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06/01/2017 06:45:00

37 anni fa l'omicidio di Piersanti Mattarella. La commemorazione a Castellammare

 Commemorazione, al cimitero comunale, a 37 anni dall’assassinio di Piersanti Mattarella: anche quest’anno l’amministrazione di Castellammare del Golfo, con una cerimonia sobria, ricorda Piersanti Mattarella, nato a Castellammare del Golfo nel 1935 ed ucciso a Palermo il 6 gennaio del 1980, quando era presidente della Regione siciliana. Proprio oggi, nel giorno dell’epifania, venerdì 6 gennaio, alle ore 12, il sindaco Nicolò Coppola guiderà il corteo che, come ogni anno, dall’ingresso del cimitero raggiungerà la chiesetta dove sarà deposta una corona di fiori sulla tomba di Piersanti Mattarella, fratello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Seguirà un momento di preghiera celebrato da Don Fabiano Castiglione, parroco della Chiesa Madre. Piersanti Mattarella era nato a Castellammare del Golfo nel 1935 e riposa dirimpetto la tomba del padre Bernardo, nella chiesetta cimiteriale dove il sei gennaio dello scorso anno, poco prima della commemorazione ufficiale, in forma strettamente privata, si è recato il Presidente della Repubblica. «Il testamento, politico ed umano, di Piersanti è attualissimo: lavorare per la collettività e credere in quel che si fa senza alcun condizionamento. Sempre. Per questo -afferma il sindaco Nicolò Coppola- la commemorazione in memoria di Piersanti non è un rituale, ma la precisa volontà di seguire il suo esempio di impegno civile mantenendo vivo, senza deviazioni o scorciatoie, il ricordo del percorso da lui tracciato».

BEFANA. Tradizionale concerto d’Epifania della banda musicale “Città di Castellammare”: oggi, 6 gennaio alle 17,30, nella palestra della scuola “Pitrè si terrà il ventinovesimo concerto di Epifania della banda musicale con direttore concertatore il maestro Saccone. Non ci sarà, invece, la sesta edizione della “calata” della befana dal campanile del palazzo municipale. L’evento organizzato annualmente dalla sezione di Castellammare del Cai, è stato annullato per il previsto maltempo che non consente la discesa su teleferica dell’escursionista che indossa i panni della befana. «Il concerto d’Epifania è l’atteso appuntamento con la banda musicale Città di Castellammare che annualmente chiude i festeggiamenti natalizi con un momento talmente gradito da essere arrivato alla ventinovesima edizione. Ci spiace invece -affermano il sindaco Nicolò Coppola ed il vicesindaco Salvo Bologna- per i tanti bambini e adulti che annualmente attendono la spettacolare calata della befana dal palazzo municipale fino alla villa, ma il maltempo non ci consente, per motivi di sicurezza, di realizzare la manifestazione curata dal Cai. Pertanto la discesa della befana è stata annullata. A conclusione delle festività natalizie ringraziamo le associazioni, i commercianti ed i tanti cittadini che collaborando con questa amministrazione hanno reso possibile un Natale ricco di eventi e manifestazioni avviate l’otto dicembre. Davvero un successo di presenze per i “mercatini” allestiti nella zona pedonale di corso Garibaldi e Mattarella costantemente piena di cittadini che hanno visitato le mostre (dei presepi e fotografica all’aula consiliare e alla società operaia di mutuo soccorso che si chiudono il sei gennaio con la premiazione) e partecipato nel centro storico ma anche al parco urbano villa Olivia, alle varie attività proposte, da quelle di solidarietà a quelle culturali, ricreative e gastronomiche tra le quali sottolineiamo il successo della presentazione e degustazione del dolce “cappiddazzi casteddammarisi”, il cui ricavato sarà destinato alla realizzazione del “cappello” ligneo per la Madonna del Soccorso, nostra Patrona. Intanto - concludono il sindaco Nicolò Coppola ed il vicesindaco Salvo Bologna- per il prossimo mese in cantiere abbiamo già in allestimento una manifestazione che riteniamo molto interessante e che avrà per protagonista il cioccolato».

100 anni. Cento anni per Caterina Arena festeggiata ieri attorniata dall’affetto di amici e parenti. Vedova dal 1983, Caterina Arena non ha avuto figli: minuta, perfettamente lucida e attenta a ringraziare, nonna Caterina ha festeggiato il secolo di vita con i due nipoti, Rosa e Mariano Arena, che la accudiscono amorevolmente, quattro pronipoti, tanti parenti amici e conoscenti. Il sindaco Nicolò Coppola ha fatto visita a Caterina e consegnato una targa ricordo alla centenaria castellammarese a nome dell’amministrazione e della cittadinanza. «Un percorso di vita lungo che rappresenta un cammino ricco di esperienza e ricordi da condividere con tutti coloro che la amano e le stanno vicini- ha detto il sindaco Nicolò Coppola alla longeva nonnina-. Per la nostra città è un vero piacere festeggiare dei compleanni centenari. A Caterina Arena auguriamo tanta salute ed ancora una lunga vita». Quindi un momento di preghiera, richiesto proprio dalla secolare signora, che ha recitato il Padre nostro con don Fabiano Castiglione. Caterina Arena ha festeggiato i cento anni il 4 gennaio ma in realtà, come spiegano i parenti, la nonnina li aveva già compiuti perché nata il 16 dicembre 1916: nei primi anni del 900 era consuetudine iscrivere i neonati all’anagrafe solo molti giorni dopo l’effettiva nascita.


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