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17/07/2017 00:00:00

Trapani, al Polo Universitario debutta il corso di "Architettura e Ambiente costruito"

Si avvicina a grandi passi il nuovo anno accademico del Polo Universitario di Trapani. La novità più grande è il debutto del corso in «Architettura e Ambiente costruito». Come osserva il referente del corso, professore Emanuele Palazzotto, docente di Composizione Architettonica e Urbana, il percorso universitario «comprende diverse materie a carattere progettuale relative alla gestione e manutenzione del patrimonio edilizio esistente, attraverso demolizioni, restauri e parziali costruzioni ex-novo, il tutto in una prospettiva di riqualificazione degli insediamenti urbani e di equilibrio ambientale.

Alla conclusione del corso, di durata triennale, con conseguimento della laurea e del titolo di dottore, sarà possibile, attraverso l’esame di Stato, abilitarsi come architetto junior, la cui attività professionale potrà essere autonomamente svolta nel campo della progettazione e realizzazione di costruzioni civili semplici. Il laureato potrà peraltro decidere di proseguire gli studi per altri due anni a Palermo, nei corsi di laurea magistrale in “Ingegneria Edile - Architettura” o in “Architettura” o in “Ingegneria dei Sistemi Edilizi” o in “Pianificazione Urbana e Territoriale”». L’iscrizione al primo anno del corso triennale in “Architettura e Ambiente Costruito” richiede il superamento di un test di ammissione. I posti disponibili nel polo trapanese sono cento. In tal senso, entro il termine inderogabile del prossimo 25 luglio, occorrerà che tutti gli studenti interessati effettuino la registrazione anzitutto nel portale nazionale Universitaly e subito dopo in quello UniPa (il portale dell’Università di Palermo).

Il Polo Universitario di Trapani, guidato dal professore Ignazio Giacona, nasce nel 1991 e negli anni ha avuto modo di espandersi aumentando a cinque il numero di corsi. Ed infatti un’altra grande innovazione è il corso di studio triennale in Scienze del Turismo che comprende diverse discipline: diritto, economia, matematica, statistiche di base ed applicate, discipline aziendali, sociologia, geografia, storia dell’arte, lingua inglese e una seconda lingua dell’Unione Europea (a scelta dello studente tra francese e spagnolo).

Tra gli obiettivi del corso di studio rientra anche l’efficace utilizzo degli strumenti informatici essenziali per la fruizione e la gestione dei contenuti e dei dati statistici pertinenti al settore turistico. Particolare attenzione, inoltre, viene riservata ai tirocini, in vista della maturazione di una specifica esperienza lavorativa sul campo. Il corso prepara professionisti nel settore, inoltre, la laurea in Scienze del Turismo consente di accedere al corso di studio Magistrale Biennale, attivato presso la sede di Palermo, in Tourism System and Hospitality Management, svolto in collaborazione con la Chaplin School of Hospitality and Tourism Management della Florida International University (Miami).

Confermati, infine, i corsi di studi magistrale in “Giurisprudenza”, presente dalle origini del Polo nel 1991, e “Consulente Giuridico di impresa” che ha debuttato lo scorso anno. Rimane il corso, ormai storico, di “Viticoltura ed Enologia” con sede a Marsala con 35 posti a disposizione mentre si avvia alla chiusura “Scienze Biologiche”, che già da due anni non accetta nuovi iscritti.

Sul nuovo corso di architettura a Trapani ha espresso così il suo parere l'architetto Vito Maria Mancuso: "Il debutto del corso triennale di "Architettura e Ambiente costruito" del Polo Universitario di Trapani è un dato di grande rilevanza. Ciò non può esimere di considerare la contraddizione nel nome del corso rispetto la sede in cui, si presume, dovrà essere svolto. Un edificio rappresentante la negazione dell'Architettura, un fare a pugni col paesaggio marino dove è inserito, una contraddizione costruita nella potenzialità ispirante di una linea di costa mediterranea. Si spera che il corso annunciato individui un sede consona in cui riflettere sugli errori passati del disegno urbano ormai dimenticato".

 

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