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14/11/2017 06:00:00

Elezioni e assessori, una maggioranza tutta da rifare per il Sindaco Di Girolamo a Marsala

La nomina, a Marsala, dei due nuovi assessori, Salvatore Accardi per i Lavori Pubblici, e Andrea Baiata per Sport-Turismo e Spettacolo, potrebbe far saltare ancora di più gli equilibri in consiglio comunale.

Torneranno a riunirsi i consiglieri di Sala delle Lapidi entro una decina di giorni, in molti parlano di sfiducia al sindaco.

La vorrebbe Alfonso Marrone per la riconferma dell'assessore Accardi che adesso è un tecnico in quella Giunta, la chiede e la sottoscriverà anche Michele Gandolfo del PSI che al sindaco propone le spontanee dimissioni, per evitare l'atto della sfiducia.

Tante parole che resteranno tali, vedrà l'aula consiliare cosa e come controbattere alle decisioni di Alberto Di Girolamo che nel frattempo agisce da solo come Primo Cittadino, assume le sue decisioni che sono insindacabili.

Quale sarà la maggioranza però su cui il sindaco potrà ancora contare?
Poca cosa. Lo stesso gruppo del Partito Democratico è stato in più occasioni critico con l'Amministrazione, non sono mancati gli attacchi anche da parte del fedelissimo Calogero Ferreri.
E poi ci sono i consiglieri Linda Licari e Daniele Nuccio in aria Agostino Licari e soprattutto tranchidiani tanto da avere sostenuto Giacomo Tranchida durante la campagna elettorale per le regionali.
I due consiglieri non sono più appiattiti sull'Amministrazione ma sono una maggioranza critica che ha votato il Bilancio con il voto dell'astensione, chiedendo pubblicamente l'azzeramento della Giunta.
Il gruppo del PSI non è in sintonia da mesi, fa una ferma opposizione e decisamente non potrà trovare ora, alla luce delle nuove nomine assessoriali, una quadra con l'Amministrazione.
Il gruppo di Enzo Sturiano, che nel frattempo è salito ad un bel numero di consiglieri, ha già dato prova di essere il maggiore gruppo di opposizione.
Insomma, non si cerchi la maggioranza in consiglio comunale perché lì proprio non c'è. In soccorso al sindaco e alla sua Giunta potrebbe andare il nuovo gruppo che breve, a Palazzo VII Aprile, dovrebbe nascere formato da Giovanni Sinacori e da Flavio Coppola.
Nuovi equilibri da formare e nuove compagini che potrebbero non essere così scontate. Lo stesso Vito Cimiotta lasciando il gruppo socialista andrà a sedere nel gruppo misto in attesa di manovre esterne che possano dar vita al gruppo consiliare di Forza Italia, che certamente di maggioranza non lo sarà.
Un semestre quello che sta per affrontare il sindaco Di Girolamo non proprio tranquillo.
Tra Agenda Urbana ed Area Vasta, tra ammodernamento di scuole, illuminazione pubblica, raccolta differenziata con nuovo bando di gara, c'è tutta una maggioranza da costruire. Soprattutto c'è da ricucire lo strappo tra il sindaco e la città, la errata comunicazione ha fatto si che l'indice di gradimento del sindaco divenisse davvero poca cosa e che lo scontento prendesse il sopravvento.
Manca il dialogo con i cittadini, il divario da colmare è grande.
Tanto il lavoro da fare perché questo sindaco, alla fine, nonostante le minacce di sfiducia, governerà la città fino alla fine del suo mandato.


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