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18/11/2017 18:10:00

Duro colpo per le sigarette elettroniche. Ecco cosa cambia: passaggio ai Monopoli e tasse

 Duro colpo per le sigarette elettroniche: in un giorno la Corte Costituzionale ha annullato lo stop del Tar sulla tassa a 5 euro su tutti i liquidi per le e-cig, che contengano o meno nicotina, e la commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento al decreto fiscale dell’ex sottosegretario di Alternativa Popolare, Simona Vicari, che prevede il passaggio ai Monopoli del comparto.

Ciò significa che, se le Camere approveranno la proposta della senatrice di Ap, solo tabaccherie e rivenditori autorizzati potranno vendere le sigarette elettroniche. Quindi niente più acquisti online ed entrate nelle casse dello Stato per ben 9,5 milioni superiori. Ovviamente a spese dei consumatori dell’alternativa al tabacco.

La prospettiva ha fatto andare su tutte le furie chi le compra, ma anche chi le produce e le rivende. Questi ultimi, in modo particolare, temono di dover chiudere. Per il momento l’emendamento presentato da Simona Vicari prevede comunque una fase transitoria, quindi nessun negozio dovrà abbassare le serrande. Cosa diversa per i siti che vendono le sigarette elettroniche online. L’Agenzia dei Monopoli avrà tempo fino al 31 marzo prossimo per stabilire regole e requisiti per la licenza a venderle e per rilasciarne di nuovi.

La pagina Facebook della senatrice Simona Vicari si è riempita di insulti e il suo sito è stato hackerato. La senatrice di Ap replica sul social network, respingendo gli attacchi e sostenendo che il suo emendamento consenta un recupero di gettito, che andava perso a causa di “comportamenti elusivi ed evasivi di alcune aziende di sigarette elettroniche”.


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