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07/12/2017 09:13:00

"Così hanno ridotto in fin di vita il mio cagnolino Tommy in Contrada Giunchi a Marsala"

 Egr. Direttore,

sono Di Giovanni Giuseppe, e scrivo la presente per portarLa a conoscenza che domenica 3 Dicembre , rientrando dopo pranzo, insieme a mia moglie e a mio figlio, presso la mia abitazione sita in c/da Pispisia, ci siamo trovati difronte una scena raccapricciante: due grossi cani simili agli “husky” stavano sbranando il nostro adorabile cagnolino “Tommy” dopo averlo strascinato fuori dal cancello principale d’ingresso dell’ abitazione.
Una coppia di persone si sono fermate con la propria auto e hanno cercato di fare desistere i cani rabbiosi suonando il clacson e abbagliandoli con la propria auto.
Ma l’intento di questi cagnacci era uccidere questo piccolo cagnolino.
Anch’ io ho cercato di cacciare i cani, danneggiando anche la mia autovettura, e dopo alcuni tentativi sono andati via lasciando il piccolo “Tommy” in fin di vita.
Subito ho avvolto il mio cane con una coperta e l’ho portato presso il Centro Veterinario, dove ad oggi è ancora ricoverato dopo aver subito due delicati interventi.
Evento molto pericoloso in quanto mi domando: che cosa sarebbe successo se al posto di quel povero cagnolino ci fosse stata una persona o ancor peggio un bambino ?

Colgo l’ occasione per porgere Cordiali Saluti,

 

Giuseppe Di Giovanni

 


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