08/07/2014 07:10:00

Violenza privata, percosse, minacce: condannato il Sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi

 Due mesi e mezzo di reclusione (pena sospesa) e 3 mila euro di risarcimento danni in favore della parte civile. E’ stata questa la pena inflitta dal giudice Riccardo Alcamo (che ha sostituito in corsa il precedente giudice Zichittella) al sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi, giudicato colpevole di violenza privata, percosse e minacce. L’ex presidente dell’Ars ed ex parlamentare nazionale ha così pagato la ‘’sanguigna’’ reazione alle critiche subìte, il 27 agosto 2011, ad opera dell’organizzatore di una manifestazione tenutasi in piazza Mokarta. Cristaldi è stato, invece, assolto dall’accusa di ingiurie. A denunciare Cristaldi, che ha alle spalle una lunga carriera politica, sempre nelle fila della destra, è stato Giancarlo Frigulti, che a fine agosto 2011, a Mazara, fu l’organizzatore della manifestazione ‘’Italiana stampa’’. In quell’occasione, dal palco, Frigulti criticò il sindaco e la sua amministrazione. Poco dopo, probabilmente avvisato telefonicamente da qualcuno, Cristaldi arrivò in piazza e ci fu un’animata discussione, nel corso della quale, secondo le testimonianze, il primo cittadino si scagliò fisicamente contro il Frigulti. Nel corso del processo, sono stati ascoltati parecchi testimoni, tra i quali anche la giornalista Jana Cardinale, che presentava quella serata insieme al dj marsalese Maurizio Campo. E diverse sono state le testimonianze sfavorevoli all’imputato. A difendere Cristaldi, per il quale il pm aveva chiesto 4 mesi di reclusione, è stato l’avvocato Baldassare Lauria, mentre legale di parte civile è stato Fabrizio Torre. Assolta il capo dello staff del sindaco, Rosa Di Giorgi, imputata per minacce e ingiurie.

COME E' ANDATA LA SERATA. Quella sera, il responsabile dell'agenzia, Giancarlo Frigulti, nel presentare la serata al vasto pubblico presente ha iniziato una personale invettiva contro l'amministrazione del primo cittadino Nicola Cristaldi, lamentando l'assenza del sindaco (invitato come ospite) e la scarsa attenzione di Cristaldi nei confronti di quelli che sono, a parer suo, i problemi reali idella città. Dopo il discorso d'apertura, Frigulti è sceso dal palco ed ha seguito l'evento dalle quinte. Mezz'ora dopo si presenta Cristaldi in persona, con maglietta di Supeman, jeans e scarpe capri bianche, secondo la descrizione dei diversi testimoni oculari. Cristaldi, nonostante fosse attorniato da diversi Vigili urbani in servizio, avrebbe iniziato a inveire contro Frigulti, prendendolo a calci e pugni. Tante persone hanno assistito alla scena, tuttavia nessuno ha pensato di staccare l'aggredito dalle mani di Cristaldi che, a quanto pare, non aveva gradito le dichiarazioni di Frigulti circa il suo operato da primo cittadino. C'è di più: il sindaco avrebbe ordinato di staccare l'alimentazione dell'impianto elettrico del palco e i ballerini che si stavano esibendo sono rimasti al buio. Ci sono stati alcuni momenti di tensione, è stata rispistinata l'alimentazione ma alcuni degli ospiti hanno preferito abbandonare la manifestazione. La discussione tra Cristaldi e Frigulti è ripresa, ma questa volta a mani ferme. Il sindaco avrebbe chiesto all'organizzatore di salire sul palco e chiedere scusa per quanto affermato poco prima perchè “era ubriaco”. Se così non avesse fatto la manifestazione non sarebbe continuata. Frigulti è risalito, ha abbozzato alcune scuse e si è ritirato a buon ordine. La serata è continuata fino alle 01:30.