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07/07/2019 20:35:00

"Don Fiorino, un esempio di vera solidarietà a Marsala"

 Nel ventre del monumento ai Mille, il 1° Luglio io c'ero. Sono uno dei tanti che della solidarietà di Don Fiorino, ne sto attingendo a piene mani. Ad un certo momento, nello svolgersi di quella seduta, s'è alzata stizzita una signora, la responsabile dei servizi sociali del Comune di Marsala, ci ha tenuto a sottolineare che il servizio cui è preposto l'ufficio che gestisce, assolve appieno allo scopo previsto quindi, ha rimandato al mittente(Don Fiorino) l'allusione di poca efficienza del citato ufficio.Come anticipato, io (e la mia famiglia)sono uno che della solidarietà mossa da Don Fiorino, ne sto usufruendo con notevoli benefici, non altrettanto posso dire quanto all'ufficio dei servizi sociali. Nel Marzo 2017, sulla mia famiglia s'è abbattuta la "tegola" del licenziamento illegittimo quindi, di punto in bianco senza lavoro e nemmeno un reddito; da allora, sono diventato un frequentatore pressoché assiduo dell'ufficio dei servizi sociali... oltre ad ottenere il certificato per lo sconto elettrico, non ho ottenuto altro a causa di un ISEE incompatibile per poter accedere a qualsiasi forma di sostentamento quindi, "muori di fame!" Si perché, di questo si trattava, morire di fame! Un ISEE incompatibile, per costoro sta a dire che vivi nelle agiatezze quando invece non è così; luce staccata (ora riattivata) e sfratto incombente per morosità però, l'ISEE è li a dire tutt'altro. Quanto alla questione Salvini e immigrati, c'è da dire che si è accesa la guerra tra poveri dove chi ha una caramella è ricco, diventa il destinatario di ruberie e in questo meccanismo perverso, la fa da padrone chi riesce a canalizzare una o l'altra corrente di "pensiero", alla fine, "tutti giù per terraaa" come nell'antico gioco...ma tra i poveri, ne vincitori e ne vinti, perdura solo tanta miseria ed il "divide et impera" è sempre valido! Un sentito grazie a Don Fiorino

Francesco da Amabilina