24/03/2020 06:00:00

Mazara, Salvatore Quinci: "Cittadini impauriti dal Coronavirus, ma non li lasciamo soli"

Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, qual è la situazione Coronavirus nella sua città. Come risponde Mazara all’appello di restare a casa?

Devo dire che la risposta è una risposta consapevole prima ancora che responsabile. Finalmente c’è una percezione piena del pericolo che stiamo correndo. Sono contento perché nella nostra natura umana noi siamo abituati ad accorgerci delle cose dopo che sbattiamo la testa al muro. In questo caso dobbiamo essere capaci di immaginare il pericolo che corriamo se solo la nostra situazione sanitaria dovesse in qualche modo assomigliare a quella della Lombardia. Siamo tutti chiusi a casa. Siamo però in contatto con tutti i dirigenti e la polizia municipale e abbiamo la sensazione che i cittadini siano un po’ impauriti ma non sono soli, noi ci siamo.  Le iniziative che stiamo mettendo in campo con il nostro settore del welfare sono iniziative che stanno avendo i loro effetti sulla popolazione. Abbiamo tirato su un’iniziativa grazie all’entusiamo di alcuni imprenditori e cittadini che con una raccolta fondi in 48 ore hanno permesso di raccogliere più di ventottomila euro e in totale più di trentatremila, che ci hanno permesso di acquistare due ventilatori polmonari che presto arriveranno in ospedale a Mazara.

Sindaco Quinci prevede di stoppare il pagamento dei tributi locali?

Lo abbiamo già deliberato. Entro il 31 marzo in ossequio alle modalità previste dal decreto “Cura Italia”, faremo un consiglio comunale straordinario per approvare le modifiche al regolamento e quindi stoppare non solo le emissioni degli avvisi di pagamento, ma anche il pagamento di tutti i tributi e il pagamento delle rateizzazioni in corso senza che i nostri concittadini possano subire alcun tipo di conseguenze.