25/03/2020 06:00:00

Coronavirus in Sicilia. Quasi mille contagiati. Il caso Villafrati

17,00 -  Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), così come segnalati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

In totale sono 994 i casi positivi registrati dall'inizio, ma attualmente ne risultano 936 perché 33 sono già guariti e 25 deceduti. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 47; Caltanissetta, 43; Catania, 288; Enna, 83; Messina, 168; Palermo, 186; Ragusa, 21 Siracusa, 52; Trapani, 48.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

14,00 -  Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 + di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).


Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Si precisa che, da oggi, il report relativo ai decessi fa riferimento alla provincia della struttura ospedaliera nella quale è avvenuta la scomparsa e non al luogo di residenza.


Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

6,00 - Tra i 4500 e i 7000 contagi in Sicilia. E’ questa la previsione della diffusione del Covid-19 sull’isola.  L’ha fatta l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, intervenendo su Rai Uno.


E’ una stima con una larga forbice quella dell’esponente del governo Musumeci, in una regione che sta tenendo botta alla diffusione del virus, anche se gli esperti dicono che il picco dovrà ancora arrivare.
E in parte lo dicono anche i dati. Sebbene negli ultimi due giorni si è registrato un trend in calo dell’aumento dei positivi al virus, ieri però la curva è risalita con oltre cento nuovi casi di Covid-19.

LA STIMA DI RAZZA
Ruggero Razza stima che si possa arrivare anche a 7 mila casi in Sicilia. "Noi per prudenza ci stiamo attestando sul dato massimo - ha aggiunto - quindi stiamo lavorando a ulteriori 500 posti di terapia intensiva". Razza ha annunciato che proprio ieri la Protezione civile ha consegnato altri 13 ventilatori.

"Sono quasi 40 mila le persone rientrate in Sicilia, che si sono registrate nella piattaforma della Regione. Purtroppo - aggiunge Razza - non tutti si sono auto-segnalati. E mi fa rabbia, perché molti contagi che stiamo registrando ora sono causati da chi rientra".

IL CASO VILLAFRATI
Metà dei nuovi casi di Coronavirus in Sicilia arrivano dalla casa di riposo di Villafrati, comune del Palermitano dichiarato zona rossa insieme ad Agira e Salemi per la presenza di un focolaio del virus.
E il focolaio conta 72 contagiati, tutti nella casa di riposo Villa delle Palme.
Il numero complessivo dei contagiati comprende 50 anziani, uno dei quali è deceduto nel Covid Hospital di Partinico, e 22 dipendenti della Rsa.

"I dipendenti sono stati informati - spiega il sindaco Francesco Agnello - E sono in quarantena insieme alle famiglie. Invito tutti quelli che hanno avuto contatti con loro a informarci in modo da avviare un monitoraggio. Dalla zona rossa non si può entrare né uscire, i varchi sono presidiati dai carabinieri".

I NUMERI
Sono 799 i siciliani attualmente positivi al Coronavirus, 118 in più di ieri. In totale, compresi guariti e deceduti, dall'inizio dell'emergenza i positivi sono 846. Sono 20 le persone morte, e 27 i guariti.
Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di ieri (martedì 24 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 7.170. Di questi sono risultati positivi 846 (125 + di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 799 persone (+118 rispetto a ieri). Va precisato che la metà dei nuovi casi positivi sono a Villafrati, nel Palermitano, il resto della Regione cresce in modo più contenuto.
Sono ricoverati 337 pazienti (45 a Palermo, 123 a Catania, 70 a Messina, 1 ad Agrigento, 18 a Caltanissetta, 29 a Enna, 11 a Ragusa, 24 a Siracusa e 16 a Trapani) di cui 67 in terapia intensiva, mentre 462 sono in isolamento domiciliare, 27 guariti (11 a Palermo, 6 a Catania, 5 a Messina, 2 ad Agrigento ed Enna, 1 a Ragusa) e 20 deceduti (1 a Caltanissetta, Messina, Palermo e Siracusa, 2 ad Agrigento, 6 a Enna e 8 Catania).

LA SOLIDARIETA’
Non si ferma la gara di solidarietà per contrastare l'epidemia Coronavirus in Sicilia. La Polizia di Stato, attraverso il Gabinetto regionale per la Sicilia orientale della Scientifica, ha donato 500 tute che verranno usate per la protezione individuale dei sanitari impegnati negli ospedali siciliani. Si tratta dei medesimi dispositivi adoperati durante le investigazioni dagli agenti della Polizia scientifica.

"È un contributo importante - sottolinea l'assessore alla Salute Ruggero Razza - in un momento difficilissimo. Alle donne e agli uomini della Polizia, ai quali va la nostra gratitudine per ciò che fanno ogni giorno assieme alle altre Forze dell'ordine, la riconoscenza per questa ennesima dimostrazione di vicinanza".