24/04/2020 13:23:00

Trapani, una mamma racconta: "Ai nostri figli solo compiti e nessuna lezione on line"

 La denuncia è di una mamma il cui figlioletto frequenta la scuola Umberto di via Fardella, a Trapani: “Il mio bambino non può usufruire della teledidattica. La scuola, infatti, utilizza una piattaforma soltanto per i compiti. Nulla a che vedere con l’iniziativa promossa dal Ministero della pubblica istruzione. In pratica niente lezioni on line come avviene in altri istituti”.

Così in tempo di quarantena, il piccolo deve studiare con l’aiuto dei genitori, senza essere seguito dalle insegnanti. “La conseguenza – lamenta la donna – è che i nostri bimbi vivono da reclusi, restando incollati ai videogiochi perché qualcosa la devono pur fare per trascorrere le giornate e siamo noi ad aiutarli a fare i compiti e far loro lezione. Docenti, insomma, latitanti”.

Ma le cose stanno davvero così? “La nostra scuola – dice il dirigente scolastico Antonella Ursino – applica la teledidattica anche per la scuola primaria, utilizzando due piattaforme”.

Nel frattempo, altri genitori raccontano una realtà diversa: “La teledidattica per i bambini e' facoltativa poiche' il Ministero non puo' imporre a nessuno di avere Adsl a casa, Pc ed altro. Quindi diventa a discrezione delle insegnanti. Alcune la adottato; altre, invece, utilizzano altri strumenti come la piattaforma Axios”. Da rilevare, inoltre, che la scuola, utilizzando i fondi messi a disposizione del Ministero della pubblica istruzione, ha provveduto a munire di Pc e di una chiavetta per il collegamento internet, le famiglie che non avevano la possibilità di fare questo investimento.