05/05/2020 12:30:00

Classifica specifiche e per indice di rischio da contagio da Coronavirus: al primo posto il volley

La ripartenza per lo sport sarà un campo minato. Nei giorni scorsi è stato chiesto a CONI e al Politecnico di Torino un parere tecnico per riaprire in sicurezza lo sport italiano non appena sarà possibile. L’oggetto è il fattore di rischio negli sport nell’ambito della vicenda Coronavirus.

Lo studio analizza che tra 387 discipline sportive facenti capo al CONI, lo sport più pericoloso in base all’area “calpestabile” di un campo di gioco, dal punto di vista del rischio di contagiosità del virus, è la pallavolo.

La classifica di rischio è stata redatta in base a quattro fattori: distanziamento tra atleti, tecnici, arbitri e pubblico.

Per la pallavolo che è uno sport di squadra il fattore di rischio è a 3 a causa del numero di atleti in azione, per il contatto tra gli stessi atleti e per la vicinanza negli spogliatoi. Nonostante la rete separi due squadre, in azioni di gioco quali il muro gli atleti si trovano a distanze ravvicinatissime.

Il report valuta per ciascun sport vari fattori di rischio, dalla possibilità del contatto tra gli atleti all’eventuale utilizzo di dispositivi di protezione.

Ogni singolo sport è racchiuso in griglie per definire in una scala da 0 a 4 i fattori di rischio: 0 inesistente, 1 scarso, 2 medio, 3 alto, 4 elevato.

A essere prese in considerazione in primis le autovalutazioni compilate dai singoli sport per esaminare i pericoli di ogni disciplina in relazione all’analisi del luogo di allenamento, del sito della gara, e, in a emergenza superata, dell’incidenza del pubblico negli eventi.

Gli sport di squadra finiscono tutti nella fascia 2-4 (da rischio medio a elevato): volley (anche Beach Volley), basket, rugby, pugilato e squash, rientrano nel livello di rischio più elevato. Tra i fattori che penalizzano la pallavolo, oltre alla possibilità di contatto (ad esempio in fase di muro) anche la vicinanza tra atleti e pubblico, l’ambiente chiuso in cui si disputano le gare, la dimensione e il numero degli spogliatoi.

Il documento dal titolo "Lo Sport riparte in sicurezza" di 404 pagine con le indicazioni del Politecnico di Torino e le raccomandazioni della Federazione medico sportiva italiana è arrivato sullo scranno dell'ufficio del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.