04/06/2020 07:00:00

Scrive Giorgio, sugli insulti al ragazzo con il Coronavirus che ha violato la quarantena a Marsala

 Buongiorno,


mi rivolgo a tutti i cittadini marsalesi,in questi giorni siamo stati travolti dalla notizia del ragazzo marsalese che,non rispettando le regole di isolamento,come tutti noi sappiamo,se n'é andato allegramente in giro per la città senza aspettare l'esito del tampone,salvo poi risultare positivo al Covid19.


Questa notizia,( P.S. Per i fautori del virus non c'é più o addirittura non c'é mai stato a Marsala,notizia inventata dai redattori di Tp24 per terrorizzare la popolazione.Wow che potere che avete) ha creato nella popolazione,da un lato un senso di puro Odio nei confronti del ragazzo,odio scoppiato addirittura in minacce di ogni genere sul suo profilo social;e dall'altro lato nuovamente una forma di terrore nella cittadinanza.


Io condanno il gesto del ragazzo,che verrà come meglio punito legalmente, che é stato molto menefreghista e soprattutto anche i suoi genitori,ma condanno anche il comportamento di tutte quelle persone che continuano a minacciare via internet. Siamo davvero,nel 2020, arrivati al punto da non credere nella giustizia e da non essere appagati se una persona che sbaglia venga condannata dalla legge,ma vogliamo per forza di cose farci giustizia da soli rispondendo alla violenza con la violenza stessa? Non sono forse queste persone le stesse che sui social pubblicano post contro il bullismo e la violenza in genere? Allora la verità é che se un evento accade lontano da noi dobbiamo aver fiducia nella legge,se invece ci intacca personalmente la miglior soluzione é farci giustizia da soli.


Ma vi chiedo una cosa: qual'é la differenza fra il ragazzo positivo al covid e molti di voi?

In questi giorni, dopo la riapertura, non ho fatto altro che vedere gente che se ne frega delle disposizioni di sicurezza.


Ragazzi che creano assembramenti,soprattutto davanti a locali notturni,senza mantenere le dovute distanze di sicurezza e soprattutto senza l'uso di dovute mascherine se la distanza di sicurezza non é possibile da mantenere.

E se all'interno di questi gruppi ci fossero altre persone positive asintomatiche cosa succederebbe?


So che questa lettera potrà dare fastidio anche a molti commercianti che lavorano nella movida notturna e nella ristorazione,ma vi dico,facciate in modo anche voi che le dovute regole vengano rispettate da tutti.

Io sono il primo che voglio che tutto torni come prima e che l'economia locale non subisca ancora gravi danni,ma se ognuno di noi non fa la nostra parte,il rischio di dover chiudere nuovamente tutto é molto alto,e allora li,si che sarebbero problemi grossi per la nostra economia.


Se rispettiamo e facciamo rispettare ancora per un po le regole a tutti, a breve questa mia lettera e questo virus,fortunatamente saranno solo un brutto ricordo.


Grazie


Giorgio Gaeta