29/06/2020 13:27:00

Il trucchetto della 104 per tornare ad insegnare in Sicilia 

 E' finito l'anno più problematico che la scuola italiana ricordi. Ne sta per iniziare un altro pieno di incertezze. Nel frattempo, è tempo di trasferimenti, soprattutto per i tanti siciliani che insegnano al nord Italia e che vogliono tornare nell'Isola.

E' molto difficile, perchè i posti sono pochi e la lista lunga. Ma ci sono i soliti furbetti, quelli della 104. Sono coloro che approfittano dei privilegi della legge 104, una delle norme più importanti per l'assistenza dei disabili, per avere dei diritti che altrimenti non potrebbero avere.

La legge 104 consente, infatti, il diritto al riavvicinamento, quindi a tornare in Sicilia, per chi assiste un familiare disabile grave. E negli anni abbiamo assistita alla corsa alla dichiarazione di disabilità per genitori o nonni, alla variazione del nucleo familiare, per fare un'unica residenza, e poi alla richiesta dell'avvicinamento in nome della 104. 

Purtroppo gli abusi non si fermano, nonostante chi dichiari il falso rischia di essere indagato non per solo falso, ma anche per truffa ai danni dello Stato. Eppure basta davvero poco, per i furbetti, per avere un disabile a carico, e, grazie ai benefici della legge, con una semplice autocertificazione scavalcare chi ha più titoli.