01/07/2020 06:00:00

Coronavirus, aumentano i contagi. L'Ue apre le frontiere ma non ad Usa, Russia e Brasile

C'è un lieve incremento dei contagi e un aumento delle vittime del Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. In Sicilia si registrano solo due nuovi casi, mentre in provincia di Trapani non c'è nessun nuovo positivo.

I dati nazionali - Sono 142 i nuovi contagiati di Coronavirus, in aumento rispetto a lunedì quando erano stati 126. Di questi 62 sono in Lombardia, pari al 43,6%. Il numero totale dei casi sale così a 240.578. Le vittime invece fanno segnare un aumento a 23 (4 delle quali in Lombardia), dopo le 6 di ieri in tutta Italia.

Complessivamente i morti salgono a 34.767, secondo i dati del Ministero della Salute. I tamponi sono in aumento a 48.273 nelle ultime 24 ore. Sette le regioni senza nuovi casi: Marche, Trentino Alto Adige, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata e Molise.

Sono nove le regioni che fanno registrare nuove vittime nelle ultime 24 ore: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Campania, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Sardegna. Nelle rimanenti 11 non ci sono stati altri morti.

I guariti dal coronavirus in Italia superano quota 190 mila, secondo i dati del ministero della Salute. L'aumento nelle ultime 24 ore è di 1.052 unità, che porta il totale a 190.248. Diminuiscono di 3 unità oggi i pazienti in terapia intensiva: sono 93, dei quali 42 in Lombardia. In 11 regioni e nella provincia autonoma di Trento non ci sono più ricoverati in rianimazione. I ricoverati con sintomi sono 1.090, 30 in meno rispetto a ieri, 14.380 le persone in isolamento domiciliare, 900 in meno, e 15.563 gli attualmente positivi, 933 in meno di ieri.

L'Europa apre le frontiere non a USA, Russia e Brasile - L'Ue riapre le sue frontiere. Ma non a tutto il mondo: per ora solo una lista di 15 Paesi potranno entrare nel vecchio continente, e tra questi restano fuori gli Stati Uniti. Ma anche la Russia ed il Brasile. Una scelta, quella presa a Bruxelles e che potrà essere rivista ogni due settimane in base all'andamento dell'epidemia, dettata dal timore di una nuova ondata di contagi, importati da quei Paesi dove il virus corre ancora velocemente. E che vede l'Italia cauta: la quarantena prevista dagli arrivi extra Schengen resta in vigore, ha infatti fatto sapere il ministro della Salute, Roberto Speranza spiegando che "la situazione a livello globale resta molto complessa. Dobbiamo evitare che vengano vanificati i sacrifici degli italiani negli ultimi mesi". L'Ue ha dato il via libera ad una ristretta lista di paesi terzi. Includendo la Cina ma lasciando la porta chiusa agli Stati Uniti alla luce dei record dei contagi registrati nel Paese negli ultimi giorni. Non senza scatenare l'ira di Trump che ora potrebbe anche far scattare la rappresaglia, chiudendo le frontiere a stelle e strisce agli europei o agendo sui dazi. L'Italia ha scelto la linea della massima prudenza, mantenendo in vigore l'isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra-Schengen. La misura si applica anche ai cittadini dei 14 Paesi individuati dall'Ue nella "lista verde", da e per i quali ci si può muovere liberamente da domani, riferisce il contenuto dell'Ordinanza firmata da Speranza. Nel testo si aggiunge anche la comprovata ragione di studio ai motivi che consentono l'ingresso nel territorio nazionale. "La situazione a livello globale resta molto complessa. Dobbiamo evitare che vengano vanificati i sacrifici degli italiani negli ultimi mesi", ha detto il ministro.

La situazione in Sicilia - Sono due i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore (in provincia di Catania) e un decesso (un uomo di 94 anni, morto al Civico di Palermo). Gli attuali positivi come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, attualmente, sono 130, per un totale di 3080 (329 con attività di screening diagnostico). Rimangono ricoverate 22 persone, di cui 3 in terapia intensiva, mentre sono 106 le persone in isolamento. Sono 2521 (209071 in totale) i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

Il Coronavirus in provincia di Trapani - C'è sempre un solo caso di Coronavirus in provincia di Trapani. Si tratta di una ragazza di Marsala rientrata dal Nord Italia. Si trova, come comunicato dall'Asp, in isolamento domiciliare ed è asintomatica. La malattia non si è mai manifestata, ma è comunque un caso anomalo in quanto la positività continua a persistere. L'Asp comunica di aver effettuato in totale dall'inizio della epidemia 15.451 tamponi, e 8531 test sierologici su personale sanitario. In tutta la provincia di Trapani si registano in totale 131 malati, e tra questi 125 sono guariti e sono stati dimessi, 5 sono i decessi e, come detto, ancora una persona è positiva e in quarantena.