05/07/2020 06:00:00

Marsala 2020. Galfano: "La mia lista con Via per Grillo. Ora serve competenza"

Arturo Galfano, la sua lista è pronta in sostegno di Grillo. Gli ultimi attacchi del vice sindaco Agostino Licari parlano di vecchie logiche politiche e stigmatizza la scelta dei consiglieri di aderire al Movimento VIA. Fate così paura?

 

La lista è pronta, stiamo lavorando per renderla più competitiva possibile. Una lista che non vede candidati Consiglieri uscenti e che dovrebbe essere a sostegno di Massimo Grillo. Uso il condizionale in quanto Massimo ha chiesto ancora qualche giorno di tempo per sciogliere la riserva. Per ritornare alla domanda, sugli attacchi del vice sindaco, siamo alle solite, come scritto nel documento di risposta, sottoscritto da me e dai consiglieri Vinci e Gandolfo, si lanciano accuse su tutto per nascondere il proprio fallimento e il danno che hanno arrecato alla città. Licari parla di vecchie logiche e mi chiedo se il nuovo sia lui che un decennio fa faceva già il Consigliere comunale o il Sindaco Di Girolamo che in passato ha ricoperto ruoli politici di grande rilievo come Presidente del Consiglio Comunale o il segretario politico del PD di Marsala. Non so se facciano paura agli avversari politici, noi siamo pronti a giocarci la nostra partita senza guardare a casa degli altri.

 

Lei ha deciso di aderire a Via fin dalla fondazione del Movimento lasciando il PSI. Sta percorrendo una nuova strada? Cosa le ha fatto decidere per questa nuova strada?

 

Ho deciso di aderire fin dall’inizio al Movimento Via, con determinazione e convinzione. Tra il movimento Via e l’Onorevole Nino Oddo, leader del partito socialista, è in atto una serena collaborazione come del resto ha dichiarato più volte, lo stesso Oddo, in occasione di vostre interviste.

 

Le amministrative non sono semplici, l’appoggio a Massimo Grillo per la sua lista era scontato in ragione della sua opposizione all’amministrazione uscente. Non teme che la città rifiuti nuovamente lo scontro Grillo-Di Girolamo? E come vede la candidatura di Andreana Patti?

 

Personalmente è da parecchio tempo che sono andato in disaccordo con l’attuale Amministrazione, non condividendone più il percorso e insieme ad altri colleghi consiglieri, comunque prima di aderire al movimento Via, ci siamo riuniti nel famoso tavolo civico per creare una valida alternativa. Marsala ha bisogno di buona politica ed esperienza amministrativa, abbiamo provato Di Girolamo e Adamo, oggi serve equilibrio e competenza. Nelle diverse ipotesi analizzate dai componenti del tavolo civico si è arrivati alla conclusione che attualmente Massimo Grillo ha questi requisiti. Per quanto riguarda Andreana Patti, non mi esprimo in quanto non la conosco politicamente, posso dire invece che è un ottimo funzionario comunale per quanto riguarda il settore lavorativo.

 

Boccia in tutto i cinque anni di amministrazione Di Girolamo?

 

Non sarei corretto con me stesso bocciando tutto. Mi preme evidenziare il ruolo del consiglio comunale che in occasione dell’approvazione dei vari piani triennali delle opere pubbliche, ha dato un contributo importante per la realizzazione di alcune opere per la nostra città. Opere, che dopo essere portate a termine, l’Amministrazione le ha fatte proprie in pompa magna. L’importante è che si facciano, la paternità è relativa.

 

Galfano, lei è sempre presente in tutti i consigli comunali, ha potuto notare come taluni consiglieri con la scusa del collegamento da remoto sono collegati ma svolgono la professione o fanno altro. Non si è abusato dello strumento e anche dei cittadini? Non si è minata la credibilità del consiglio comunale?

 

Ho sempre partecipato di presenza a tutte le commissioni ed i consigli comunali e onestamente devo dire che tenere la mascherina per tre o quattro ore consecutive è stato, ed è ancora, impegnativo anche fisicamente. Mi rendo conto che, anche i colleghi, che partecipano da remoto davanti al computer di casa, dopo qualche ora siano presi dalla stanchezza e magari si distraggono per qualche minuto. Aggiungo anche che, trattandosi di una situazione straordinaria a cui si è arrivati all’improvviso e anche un po' impreparati anche tecnicamente. Speriamo presto di tornare alla normalità ed essere presenti tutti in aula consiliare.

 

Lei ha chiesto al sindaco di tornare ad aprire il cimitero la domenica mattina, del resto se in spiaggia non si mantiene nessun distanziamento e la movida ha preso d’assalto la città, non si comprende perché il luogo di visita dei defunti debba essere ancora chiuso. Ha ricevuto risposta?

 

Al di là del fatto che non viene mantenuto il distanziamento sociale nelle spiagge o nella movida, non riesco a capire la motivazione per cui il cimitero rimanga aperto dal lunedì al sabato mattina senza alcun problema e invece il sabato pomeriggio o la domenica mattina la cosa diventa pericolosa. Mistero di questa Amministrazione che così facendo priva centinaia di nostri concittadini, che lavorano tutta la settimana, di rendere visita ai loro defunti. Ho raccolto lamentele di tanti che da quattro mesi non riescono a portare un fiore ai propri cari ed ho scritto all’assessore ai Servizi cimiteriali ed al sindaco per risolvere il problema. Ad oggi, stranamente, tutto tace. Del resto rientra nel modus operandi del nostro sindaco che per quatto anni e mezzo si è arroccato con i suoi assessori al Palazzo municipale senza mai dare risposte ai marsalesi e addirittura neanche ai Consiglieri comunali che hanno contribuito alla sua elezione. Da qualche mese, invece, il nostro Sindaco è diventato molto social, risponde tramite facebook anche ai singoli e partecipa ovunque. Per quanto riguarda l’apertura domenicale del cimitero, ripeto, niente risposta al consigliere Galfano.

 

 

Tre cose di cui da cui la città di Marsala deve ripartire?

 

Solo tre? La città sta vivendo un momento particolare, e non mi riferisco solo al Covid 19. Sono tante le cose da fare per far ripartire il territorio. Tra le priorità, come ho sempre sostenuto, fondamentale è la vendita del nostro prodotto. Fortunatamente madre natura ci ha dato bellezze paesaggistiche e naturalistiche che tanti ci invidiano, a noi il compito di farle conoscere agli altri e convincerli a venire a soggiornare nel nostro territorio. Abbiamo Mozia, lo Stagnone, un museo che è unico in tutto il mediterraneo, dobbiamo pubblicizzare il nostro territorio, investire sul turismo e tutto sarebbe più facile se riuscissimo a far decollare l’aeroporto di Birgi. Partendo da questa base potremmo poi sfruttare altri settori a noi più congeniali come la gastronomia o l’enologia.

 

 

 

 



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