01/01/2021 06:00:00

Coronavirus, ancora su i contagi nel Trapanese (1368) e nell'Isola. Mattarella: "Vaccinarsi un dovere"

Sono cento i nuovi casi di Coronavirus in provincia di Trapani registrati l'ultimo giorno del 2020. Aumentano anche i ricoverati, stabili i decessi e i posti occupati in terapia intensiva.

Sono 1368 gli attuali contagiati. Nel trapanese e sono 4645 le persone guarite dal covid-19 e sono 132 i decessi totali dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda la situazione ricoveri, sono 8 sono quelli in terapia intensiva e 103 invece quelli nei reparti covid ordinari. Il dato dei tamponi molecolari è di 314 (dato parziale) e 245 invece per la ricerca dell’antigene.

Ecco come sono distribuiti i positivi nei comuni trapanesi: Alcamo 158; Buseto Palizzolo 3; Calatafimi-Segesta 6; Campobello di Mazara 25; Castellammare del Golfo 15; Castelvetrano 66; Custonaci 9; Erice 60; Favignana 13; Gibellina 12; Marsala 284; Mazara 334; Paceco 23; Pantelleria 4; Partanna 29; Petrosino 11; Poggioreale 1; Salaparuta 4; Salemi 3, San Vito Lo Capo 8; Santa Ninfa 1; Trapani 243; Valderice 56; Vita 0.

Ieri 37 sanitari dei reparti covid vaccinati al Sant'Antonio. Arrivate 1170 dosi - Primi trentasette vaccinati a Trapani. Si tratta dei dipendenti medici impegnati nei reparti covid del territorio, del personale dei Pronto soccorso, quello dell'emergenza urgenza territoriale 118 e delle Usca. Le dosi di vaccino sono state somministrate da una squadra di medici e infermieri operativi nella postazione allestita all'interno dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. Le confezioni con le prime 1.170 dosi di farmaco sono state consegnate stamattina al Centro Trasfusionale del presidio ospedaliero, dove sono state conservate in un apposito frigorifero a -80°. Il modello organizzativo dell'Asp di Trapani, coordinato da Gaspare Canzoneri, direttore dell'Unità operativa Sanità Pubblica Epidemiologia Medicina Preventiva, prevede l'attivazione di 8 Unità Vaccinali Covid operative nelle postazioni vaccinali localizzate nei presidi ospedalieri di Trapani, Alcamo, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo, Salemi, Pantelleria. Le equipe vaccinali, che presteranno servizio dalle 8 alle 20, sono composte da un medico, tre infermieri, un OSS, un amministrativo.

Per seguire tutte le fasi del Piano vaccinale a livello regionale è stata definita una speciale task force. L'organismo, costituito con un decreto dell'assessore alla Salute, Ruggero Razza, prevede un collegamento diretto con il Dipartimento regionale attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell'assessorato della Salute e con le aziende del sistema sanitario regionale. A guidare il gruppo di lavoro è Mario Minore (ne , responsabile dell'Unità operativa Gestione Emergenza Urgenza del territorio dell'Azienda sanitaria provinciale di Trapani e già componente del Comitato Tecnico Scientifico regionale. La task force, in considerazione dell'eccezionalità delle misure attivate in tutto per la riuscita del Piano vaccinale in tutto il Paese, potrà formulare anche indicazioni generali di coordinamento a livello territoriale per la somministrazione del vaccino.

I dati in Sicilia - Aumentano i contagi da coronavirus in Sicilia (1299), aumenta il tasso di positività al 17,7%, e in generale una tendenza negativa in tutta Italia che va ad aumentare sempre di più. L'ultimo giorno del 2020 porta non buone notizie sotto il profilo dell'epidemia. In Sicilia, dopo giorni sotto i mille contagi, oggi si è abbondantemente superata la soglia, ma a preoccupare è il tasso di positività, 5% in più rispetto a mercoledì. Se i ricoveri in regime ordinario sono in discesa (-16) , si registrano 5 pazienti in più in terapia intensiva. Aumentano anche le vittime, con 31 nuovi decessi registrati in 24 ore.

Il vaccino anti covid in tutte le province siciliane. E' giunto la notte scorsa nell'Isola, infatti, il carico con le 54.990 dosi previste dal Piano nazionale per questa fase della campagna di vaccinazione in Sicilia. Dalle prime ore di stamani è così iniziata la consegna del vaccino presso i punti di stoccaggio con i frigoriferi a meno 80° individuati dall'assessorato regionale alla Salute. Successivamente, così come programmato, le confezioni con il farmaco, scortate dalle Forze dell'ordine, sono state trasferite nei vari centri di somministrazione allestiti presso le Aziende sanitarie e ospedaliere siciliane che hanno avviato le vaccinazioni sui cittadini che rientrano nel target previsto dal Piano nazionale. Va ricordato che, in questa fase, il vaccino viene somministrato da subito a tutti i professionisti che stanno operando nei reparti covid siciliani, quindi a seguire il personale dei Pronto soccorso dell'Isola, quello dell'emergenza urgenza territoriale 118, le Usca, i lavoratori che prestano servizio in ambito ospedaliero ed operatori e ospiti delle residenze per anziani.

I dati in Italia - Sono 23.477 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Le vittime sono invece 555. Sono stati 186.004 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, con il tasso di positività che risale al 12,6% (ieri era del 9,6%). Tornano ad aumentare, di 27 unità, i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19, nel saldo tra ingressi e uscite, secondo i dati del ministero della Salute. Non succedeva da circa un mese. Il numero complessivo dei pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia è di 2.555, con 202 nuovi ingressi delle ultime 24 ore. Il numero di ricoverati con sintomi in Italia scende a 23.151 (-415 rispetto a mercoledì). Il numero di guariti o dimessi registra un aumento di 17.421 unità. Ad oggi in Italia gli attualmente positivi sono 569.896, i deceduti 74.159 e i dimessi o guariti 1.463.111.

Il Capo dello Stato Mattarella, vaccinarsi è un dovere - L'"angoscia e la speranza" con le quali si chiude il 2020 e si apre il 2021, un anno che dovrà essere quello della "sconfitta del virus e il primo della ripresa". E' il cuore del discorso del capo dello Stato Sergio Mattarella agli italiani per la fine dell'anno. Per fare questo, ricorda il presidente, "vaccinarsi è una scelta di dovere e responsabilità". "Tanto più - ha aggiunto - per chi opera a contatto malati e più fragili'. "La scienza - ha evidenziato - ci offre l'arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi". "Io mi vaccinerò appena possibile, dopo le categorie che, essendo a rischio maggiore, debbono avere la precedenza".

"Care concittadine e cari concittadini - ha ammesso il presidente della Repubblica che ha parlato in piedi dal giardino del Quirinale - avvicinandosi questo tradizionale appuntamento di fine anno, ho avvertito la difficoltà di trovare le parole adatte per esprimere a ciascuno di voi un pensiero augurale. Sono giorni, questi, in cui convivono angoscia e speranza. La pandemia che stiamo affrontando mette a rischio le nostre esistenze, ferisce il nostro modo di vivere".

"La pandemia - ha sottolineato il presidente - ha seminato un senso di smarrimento: pone in discussione prospettive di vita. Basti pensare alla previsione di un calo ulteriore delle nascite, spia dell'incertezza che il virus ha insinuato nella nostra comunità. E' questa la realtà, che bisogna riconoscere e affrontare".

Il Presidente Comitato Tecnici Scientifico Franco Locatelli, dopo la sua vaccinazione al Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: "Anch'io ho fatto il vaccino. Per me ha un valore straordinario. Spero serva da esempio. I vaccini sono sicuri ed efficaci. Vacciniamoci tutti se vogliamo uscire dall'emergenza".

 



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