16/09/2021 10:45:00

Vescovi e sindaci. Gli auguri per il primo giorno di scuola in provincia di Trapani

 Inizia l'anno scolastico in Sicilia e in provincia di Trapani. Sono 60.399 le studentesse e gli studenti che hanno fatto ritorno in classe in provincia di Trapani: 58.961 studenti delle scuole statali e 1438 studenti delle scuole non statali.

Sono 3026 le classi nelle 71 istituzioni scolastiche statali e 97 le sezioni/classi nelle 47 scuole non statali paritarie.

 Ecco i messaggi di auguri per il nuovo anno scolastico dei vescovi della provincia di Trapani e delle amministrazioni comunali.

Vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli
Cari alunni e studenti, e tutti voi operatori del mondo scolastico

vi raggiungo dalla mia “quarantena” presso la casa vescovile con tutti gli auguri per il nuovo anno scolastico che si apre ufficialmente tra due giorni. Pur con tutte le difficoltà, le norme e le “distanze” per l’emergenza sanitaria in corso, la scuola torna ad essere una comunità viva di persone: immagino la vostra gioia e la vostra emozione nel ritrovarvi!

Siamo tutti consapevoli delle difficoltà logistiche, dei problemi organizzativi, delle disuguaglianze che la pandemia ha messo a nudo ma anche di quanto poco nella formulazione del dibattito pubblico sia messo a fuoco il disagio di una rivoluzione incompiuta: quella di mettere al centro dell’attenzione e dell’azione educativa i ragazzi che vivono la straordinaria avventura della crescita e dell’apprendimento.

A voi ragazzi e ragazze il mio augurio particolare: vivete questo tempo con impegno per far emergere la parte migliore di voi, non cercate scorciatoie e che il nuovo anno scolastico semini una “botta” di fiducia nella vostra vita, nelle vostre reti familiari, amicali, scolastiche. Come diceva il beato Pino Puglisi di cui domani 15 settembre ricorre l’anniversario del martirio per mano mafiosa: “bisogna cercare di seguire il nostro progetto d’amore ma non possiamo mai considerarci seduti al capolinea. Si riparte ogni volta, con umiltà, per poi presentare quanto è stato costruito al Signore e poter dire: sì, ho fatto del mio meglio!”

Stiamo vivendo una svolta profonda sul piano esistenziale e culturale: la posta in gioco è alta perché abbiamo capito che nessuno si salva da solo e come dice papa Francesco questa epoca di cambiamento “richiede un percorso educativo, per costruire nuovi paradigmi capaci di rispondere alle sfide e alle emergenze”, c’impegna a “capire e trovare le soluzioni alle esigenze di ogni generazione e di far fiorire l'umanità di oggi e di domani".

La chiesa è con tutti voi in questo percorso!

Vescovo di Mazara, Domenico Mogavero
"Un inizio è sempre un’esperienza di novità, di entusiasmo, di speranza. E così sarebbe dovuto essere l’avvio del nuovo anno scolastico. Ma la pandemia, non ancora debellata, sta continuando a condizionare la scuola e quanti in essa sono coinvolti: alunni, docenti, personale ausiliario, famiglie. Desidero, perciò, essere vicino a tutti per un saluto, un augurio e l’assicurazione di una preghiera. Bentornati a scuola, con tutti problemi, le limitazioni e le difficoltà che conosciamo, carissimi studenti, distinti dirigenti e docenti, fattivi collaboratori e ausiliari, familiari trepidanti. La fiducia nelle misure idonee ad assicurare un sereno svolgimento delle attività scolastiche deve rasserenare tutti affinché la scuola assolva con successo la sua vocazione di palestra di vita e di relazioni, luogo dei saperi, laboratorio di valori umani. E questo è anche il mio augurio. A tutti chiedo di fare ciascuno la propria parte affinché sia salvaguardata l’incolumità di tutti attraverso le misure di prevenzione e contenimento della pandemia. L’altro è mio fratello, mia sorella e non posso mettere a repentaglio la sua vita a motivo di uno sconsiderato uso della mia libertà. Un saluto e un augurio speciale a coloro che entrano per la prima volta nel mondo della scuola. Prego Dio di assistere e proteggere i componenti la comunità scolastica e di rendere efficace la loro opera affinché gli alunni siano promossi nella scuola e nella vita per dare un valido contributo alla costruzione della civiltà dell’amore".

 

Il messaggio del sindaco di Mazara, Salvatore Quinci
"La ripresa dell’anno scolastico segna un nuovo inizio per studenti, docenti, dirigenti e personale tutto, alle prese con i timori e le nuove regole legati all’emergenza Covid.
La pandemia, oggi attenuata dalla campagna di vaccinazione, è sempre lì, in agguato. Al mondo della scuola di Mazara del Vallo che in questi giorni riprende le lezioni diciamo quindi: attenzione, prudenza e rispetto delle regole. Consapevoli come siamo che il problema della diffusione del virus non è mai stato l’ambiente scolastico, bensì l’esterno".

Con queste parole il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci apre il messaggio augurale rivolto al mondo della scuola mazarese.

"Apriamo questo nuovo anno scolastico - sottolinea il Sindaco - con alcune notizie positive. Il rischio di trasferimento in altra sede del liceo artistico è stato al momento scongiurato e la decisione dell’ex Provincia di prorogare i contratti di affitto in essere consente un avvio di anno scolastico in serenità. Come amministrazione siamo stati impegnati in questi mesi a rendere puliti e fruibili i plessi scolastici di nostra competenza per un avvio in sicurezza. In più la nostra programmazione inerente la riqualificazione degli edifici scolastici sta dando i suoi frutti. Proprio in questi giorni vengono notificati al Comune importanti decreti di finanziamento di cui daremo notizia nelle prossime ore. A tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai docenti, ai dirigenti, al personale tutto ed alle loro famiglie un augurio di buon anno scolastico! La scuola, insieme alla famiglia - conclude Quinci - è una delle principali agenzie educative e come tale va sostenuta per il presente ed il futuro della nostra comunità".

Gli auguri del sindaco di Marsala, Massimo Grillo, e dell'assessore alla scuola Antonella Coppola. 

“È con particolare affetto che vogliamo augurare, a nome dell'Amministrazione Comunale, un buon anno scolastico a tutti coloro che vivono, quotidianamente, la grande e preziosa avventura dell'educazione e della formazione.

Il nostro pensiero va a tutti gli studenti, dai più piccoli ai più grandi, alle loro famiglie, ai docenti, al personale e ai dirigenti scolastici.

L'inizio del nuovo anno scolastico costituisce un'occasione per riflettere sull'importanza del ruolo della scuola nella nostra società. In particolar modo, in questo periodo, in cui si avverte forte il bisogno di luoghi capaci di mettere al centro della formazione l’individuo per renderlo capace di buone relazioni interpersonali. In quest’ottica sono prioritarie l’educazione civica, l’attenzione all’ambiente ed ai beni comuni come impegno a prendersi cura insieme del pianeta Terra.

Tutti vogliamo fortemente che questo sia l’anno scolastico del definitivo ritorno alla normalità, l’anno che ci consenta di tornare a vivere la scuola come il luogo della crescita e della socializzazione. Siamo però chiamati ancora ad un grande senso di responsabilità; dobbiamo proseguire lungo questo percorso, ricordando che anche grazie al successo della campagna vaccinale la scuola può finalmente tornare ai ritmi dell’attività in presenza. Gli alunni sono il futuro che va costruito adesso. A loro diciamo: <Non placate mai la vostra sete di conoscenza>.



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