15.00 - Un ragazzo di 17 anni ha perso la vita oggi lungo la linea ferroviaria Trapani–Castelvetrano, tra Mazara del Vallo e Campobello di Mazara.
Il giovane, cittadino tunisino residente a Campobello, sarebbe stato investito dal treno mentre lavorava nei campi in contrada San Nicola. Indossava cuffie alle orecchie, una circostanza che potrebbe avergli impedito di sentire l’arrivo del convoglio.
La tratta è ancora chiusa per gli accertamenti della Polizia Ferroviaria.
Qui tutti i dettagli ⬇️
https://www.tp24.it/2026/02/20/cronaca/tragedia-sui-binari-tra-mazara-e-campobello-muore-a-17-anni-investito-dal-treno/230036
11,00 - Mattinata nerissima per chi si muove in treno in provincia di Trapani.
Sulla linea Trapani–Castelvetrano si è verificato un grave incidente all’altezza di San Nicola, nel territorio di Campobello di Mazara. Secondo le prime informazioni, una persona si sarebbe gettata sotto il convoglio in transito.
La circolazione ferroviaria ha subito rallentamenti e sospensioni, con inevitabili ripercussioni su tutta la tratta. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per i rilievi del caso. Al momento non sono state diffuse ufficialmente le generalità della persona coinvolta.
Linea bloccata e treni soppressi
L’incidente ha comportato l’interruzione temporanea della circolazione tra Trapani e Castelvetrano, con treni cancellati o fortemente in ritardo. Disagi per studenti e lavoratori, molti dei quali si spostano quotidianamente lungo l’asse costiero.
Non è ancora chiaro quanto tempo sarà necessario per il completo ripristino del servizio.
Anche il passaggio a livello va in tilt
Come se non bastasse, i pendolari segnalano un’ulteriore criticità: il treno regionale per Trapani delle 7.55 è stato cancellato per un guasto al passaggio a livello.
Un doppio colpo che ha mandato in crisi la mobilità ferroviaria del territorio proprio nelle ore di punta.
Disagi a catena
La linea Trapani–Castelvetrano è già da tempo oggetto di segnalazioni per criticità infrastrutturali e ritardi. Quanto accaduto oggi riaccende i riflettori sulla fragilità del sistema ferroviario nel Trapanese, dove basta un imprevisto per paralizzare intere comunità.