Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
13/02/2018 00:05:00

Antonio Ingroia difenderà il re delle scommesse. "Vittima, come Berlusconi"

Antonio Ingroia, ex magistrato icona dell'antimafia, sarà l'avvocato difensore di Ninì Bacchi. E' accusato di essere il vertice di un organizzazione dedita alle infiltrazioni nel mondo dei giochi e delle scommesse online, con l'aiuto di cosa nostra. 

"Così come non c’erano elementi allora su Berlusconi, oggi non ci sono su Bacchi. Nessuno può essere condannato se non ci sono prove", ha detto Ingroia che di Berlusconi e di Forza Italia fu uno dei più grandi accusatori. Ora trae ispirazione da quella vicenda. 

Bacchi nell'ultima operazione antimafia, Game Over, viene definito un imprenditore spregiudicato che addirittura avrebbe dettato le regole tra padrini e picciotti di Brancaccio, Porta Nuova e Resuttana.

Ingroia in passato si è occupato diverse volte del business del gioco e delle scommesse gestite da cosa nostra, ma adesso si troverà non ad accusare qualcuno, ma a difendere colui che viene ritunuto la mente.


Ti potrebbe interessare anche: