22/02/2020 14:26:00

Brufoli: un problema della pelle ma anche psicologico per molti adolescenti

Tra le imperfezioni della pelle, i brufoli sono il problema che più affligge gli adolescenti, e a causa della crescente importanza attribuita dai giovani all’aspetto esteriore, la loro comparsa spesso non rappresenta solo un inestetismo, ma anche un disagio psicologico. Scopriamo quindi insieme la portata del problema, alcune soluzioni al problema.

Acne e insicurezza: un problema per i ragazzi 

L’aspetto fisico non è solo un biglietto da visita nelle relazioni interpersonali, è determinante anche nella percezione che abbiamo di noi stessi. Per questo, le imperfezioni sono spesso vissute con profondo disagio, specialmente durante l’adolescenza, quando personalità e autostima si stanno ancora plasmando. Sono numerosi gli adolescenti che soffrono di acne, e per molti di loro questo inestetismo è fonte di insicurezza che si traduce talvolta in isolamento e depressione. Niente Facebook per un anno, zero appuntamenti e una media di voti più bassa a scuola sono solo alcune delle stranezze che i ragazzi sarebbero ipoteticamente disposti ad accettare pur di risolvere il problema dell’acne. Si tratta di grandi rinunce per un adolescente, che esprimono quindi a pieno quello che può essere il peso emotivo di tale inestestismo.                                                                                                                         

Come prendersi cura della pelle durante l’adolescenza

Adottare i giusti accorgimenti per la pelle acneica risula quindi sempre più essenziale, anche perchè contribuisce a risolvere un disagio psicologico che mina la sicurezza e l’autostima. Innanzi tutto quindi è bene affrontare subito il problema utilizzando un'apposita crema per brufoli, come consigliato su siti specializzati, che agisca sulle cause dell’infiammazione andando a ridurre immediatamente gli inestetismi. Oltre a ciò, però, è importante anche avere le giuste attenzioni che aiutino a eliminarli e a ridurne la formazione: vediamo quali.

Detergere la pelle in modo corretto 

Chi soffre di acne deve detergere la pelle con scrupolo la mattina e la sera utilizzando prodotti seboequilibranti, così da ottenere una pelle pulita e inibire la produzione di sebo. Di fronte ad un disturbo acneico è importante mantenere i pori della pelle ben ossigenati e liberi da impurità, responsabili dell’occlusione dei follicoli sebacei e del peggioramento dell’acne.

Fare uno scrub

Rimuovere le cellule morte attraverso una leggera esfoliazione favorisce il processo di rinnovamento cutaneo. Bisogna però scegliere uno scrub adatto alla pelle con acne, acquistando un prodotto specifico e non una formulazione generica, che potrebbe addirittura provocare microlesioni della cute e peggiorare la situazione.

Usare maschere all’argilla

Le naturali proprietà astringenti e rimineralizzanti dell’argilla sono note fin dall’antichità, e tuttora si conferma una preziosa alleata nelle lotta contro l’acne. È utile utilizzare sia quella verde che quella bianca (caolino), e applicata come maschera sulla pelle svolge un’azione sebonormalizzante che aiuta a controllare l’effetto lucido.

Prestare attenzione all’alimentazione

Non esiste una correlazione diretta e dimostrata tra l’assunzione di certi cibi e la comparsa di brufoli. Tuttavia una dieta equilibrata, ricca di verdure, carne bianca, pesce e cereali integrali, è fondamentale per la salute della pelle. Vanno invece contenuti gli zuccheri: favoriscono infatti la produzione di insulina, che a sua volta stimola la secrezione degli ormoni androgeni, responsabili dell’ipersecrezione di sebo.