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09/07/2020 15:44:00

Caso parcheggi ad Erice. Indagato anche il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida. Ecco perché

 Anche il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, è indagato nell'ambito dell'inchiesta sul caso parcheggi ad Erice. Per lui si procede però separatamente. E' quanto si apprende dal provvedimento che stamattina ha raggiunto la "delfina" di Tranchida, la Sindaca di Erice Daniela Toscano, e un consigliere comunale di Trapani, un altro fedelissimo membro della maggioranza di Tranchida, Massimo Toscano, che l'estate scorsa era in procinto di diventare assessore.

Una conferenza-stampa congiunta ha inguaiato il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida che ora è indagato. In quella circostanza il primo cittadino del capoluogo attaccò l’imprenditore Riccardo Agliano – fui lui, con la sua denuncia, a fare scoppiare lo scandalo del parcheggio realizzato sul lungomare Dante Alighieri a servizio delle spiagge ericine– dandogli del “pregiudicato e del fallito”, e storpiandone il nome “mi pare si chiami Aglianico, Allanico, barbarossa, barbaverde”.
Un attacco che si aggiunse a quello sferrato, sempre nel corso della conferenza, da Daniela Toscano, sindaco di Erice. Obiettivo, denigrare l’imprenditore che venne apostrofato come “esponente di una vecchia cultura politica…che se non conseguo un mio interesse io animo chissà quale tipo di pressioni e denunce…che, invece, di sollecitare l’autorità giudiziaria va a sollecitare la stampa”.

In quella conferenza stampa, il 13 Febbraio del 2019, Tranchida fu pesantissimo con l'imprenditore Agliano, che aveva soltanto fatto il suo dovere (denunciato, cioè un possibile abuso da parte degli amministratori del Comune di Erice). Lo definì "esponente di una vecchia cultura politica". Uno di quelli che "se non conseguo un mio interesse, animo chissà quale tipo di pressioni e denunce". 

Agliano, amico di Giovanni Savi titolare della Agir Service, società che ottenne le autorizzazioni per la realizzazione del parcheggio e di cui Massimo Toscano, fratello del sindaco di Erice, era socio occulto, inizialmente era coinvolto nel progetto imprenditoriale, poi, però, ha sporto denuncia.


In una intervista rilasciata a Tp24, Luigi Manuguerra, padre di Alessandro consigliere comunale ericino, aveva dichiarato: “un imprenditore trapanese mi ha riferito cose molto interessanti sui parcheggi”. Lo stesso Manuguerra venne denigrato e accusato, da Daniela Toscano, che deve rispondere anche del reato di calunnia, di voler “ledere l’immagine e l’onore del Comune da me rappresentato”.



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