18/04/2021 07:15:00

Chef di Marsala nell'ebook dedicato a Parma Capitale della Cultura 

 Lo chef Francesco Bonomo di Marsala nell'ebook dedicato a “Parma capitale italiana della cultura 2020+21".

Bonomo è l'unico chef siciliano presente nell' ebook di 100 ricette realizzato dal giornale web “GustoH24”, diretto da Donato Troiano, per valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane.

L' ebook illustra i piatti dei migliori chef italiani, alcuni stellati, alcuni che lavorano all'estero e altri che portano e divulgano in tutto il mondo i veri sapori e la vera cultura del Belpaese.

Fra di essi, nelle pagine 99/100/101 é presente il nome di Francesco Bonomo, originario di Marsala unico chef siciliano presente nella pubblicazione che ha ricevuto il patrocinio di “Parma City of Gastronomy”, di “Parma Capitale italiana della cultura 2020 + 21” e della regione Emilia Romagna.

A tutti gli chef é stato chiesto di presentare due ricette, una dedicata alla loro terra d'origine e una ai grandi prodotti del territorio parmense.

Bonomo ha presentato due piatti dal nome:

- OMAGGIO A PARMA
-COUS COUS DELLA TRADIZIONE

"Omaggio a Parma " é un primo piatto, si tratta di spaghetti cotti in acqua di pomodoro datterino, su crema di parmigiano e croccante di parmigiano con granella di prosciutto crudo di Parma.

"Cous cous della tradizione" é un cous cous realizzato con zuppa di pesce scorfano, legato alle sue origini e al suo territorio,  un piatto tipico marsalese e di alcune zone del trapanese che gli ha permesso di vincere il campionato regionale del "Cous Cous World Championship"  e di far parte in seguito della squadra italiana ai campionati mondiali di Cous cous a San Vito lo Capo, aggiudicandosi il premio  "Miglio cous cous" giuria popolare.

"Per me é stato un onore - dice lo chef Bonomo - essere presente in questo ebook, con le mie ricette, accanto a nomi di grandi maestri, excutive chef e chef stellati come il presidente Euro-Toques Italia Enrico Derflingher, Alessandro Circiello, Fabio Tacchella, Massimo Pasquarelli, il primo chef italiano a conquistare la stella Michelin in Asia e tanti altri, ma l'onore più grande é stato essere contattato dal direttore Donato Troiano e dalla redazione tutta che mi hanno reputato all'altezza di far parte di questa grande iniziativa internazionale! Sono felice di aver omaggiato Parma e allo stesso tempo orgoglioso di far conoscere i piatti tipici della mia tradizione, della mia terra a cui sono particolarmente legato".