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12/01/2018 13:30:00

Danneggiò un bar di Marsala. Ma viene assolta perché il locale...non era in centro

Il bar che aveva danneggiato non era nel centro storico. Nessuna aggravante, e assoluzione perchè il fatto non costituisce reato. E' l'esito, per certi aspetti bizzarro, del processo nei confronti di una marsalese, Samantha Trapani, nota alla cronaca, accusata di danneggiamento aggravato per aver dato calci e pugni e distrutto la porta d'ingresso di un bar di Marsala. Il proprietario del bar aveva testimoniato nel corso di una delle udienze del processo raccontando come erano andati i fatti quella sera. La procura aveva contestato alla giovane l'aggravante di aver commesso il fatto in un'attività all'interno del perimetro del centro storico della città. Ma è stata accolta la versione della difesa di Trapani che sosteneva che il bar non si trovasse in centro storico. Si tratta di un locale in Corso Calatafimi. Assolta quindi Samantha Trapani, nota alle cronache per altri fatti di violenza. A tre mesi e 15 giorni era stata condannata per aver accoltellato, ferendolo alla spalla, un amico nel corso di una accesa discussione. Inoltre venne fermata per aver contestato violentemente il leader della Lega Matteo Salvini quando venne in visita a Marsala durante la campagna elettorale del 2015.


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