04/03/2021 16:36:00

Fusione Trapani Erice, De Santis: "Porterebbe tanti vantaggi per i cittadini"

 La fusione Trapani-Erice? Farebbe risparmiare tempo e denaro ai cittadini perchè i due comuni possono razionalizzare sui servizi. Parola di Giovanni De Santis. All'unione tra i due territori, lui ci ha sempre creduto. E a sostegno della sua tesi, il portavoce del comitato “Trapani ed Erice un solo comune”, snocciola dati: il Comune di Trapani ha meno di 400 dipendenti che lavorano in 9 edifici per un totale di 14 mila metri-quadri. Erice, invece, meno di 200 dipendenti in 3 edifici di 6.500 metri-quadri.

“Dai numeri – dice De Santis - si evince che se i circa 600 dipendenti dei due comuni fossero concentrati in un unico centro servizi da 3.000 mq, si otterrebbero i seguenti vantaggi: notevoli risparmi sui costi occorrenti per la manutenzione e per le utenze relative ai 16.500 mq eccedenti; razionalizzazione della gestione interna e del sistema di controllo degli uffici e dei servizi, concentrandoli tutti in un unico edificio/centro servizi; l'utenza avrebbe il vantaggio di trovare tutti i servizi in un unico edificio, protocollando la singola pratica allo sportello 0 e ritirandola allo sportello 8, potendone tracciare l'iter con facilità, senza dovere passare da un palazzo all'altro; gli immobili con le superfici eccedenti potrebbero essere oggetto di un piano di valorizzazione e messa a reddito, gestito da una società immobiliare pubblico-privata (ad esempio una partecipata dall'ATM e da privati co-finanziatori), con vantaggi di natura patrimoniale e finanziaria in favore dei due comuni uniti”.

“L'eliminazione – conclude De Santis - delle suddette diseconomie e la gestione immobiliare virtuosa sopra ipotizzata si tradurrebbero in un notevole alleggerimento del carico tributario del nuovo comune "Trapani-Erice", rispetto a quello attualmente gravante sui cittadini residenti nei comuni di Trapani e di Erice separati”.