17/10/2020 06:00:00

Marsala, cosa eredita Grillo tra finanziamenti, progetti e cantieri già avviati

 Da 12 giorni Marsala ha una nuova amministrazione. Gli elettori marsalesi hanno deciso di affidare il governo della Città a Massimo Grillo e alla sua vastissima ed eterogenea coalizione.

Il risultato elettorale è il perfetto ribaltamento di quanto avvenuto cinque anni fa, quando a contendersi la guida della città, fino al turno di ballottaggio, furono proprio l’ex sindaco Alberto Di Girolamo e Massimo Grillo.  Una campagna elettorale questa appena trascorsa, che poco ha proposto agli elettori in programmi e progetti per la città. La nuova amministrazione Grillo, ha già messo mano  su alcune cose fatte dalla giunta Di Girolamo, pista ciclabile e casetta dell’acqua (ne abbiamo parlato qui).

Ma se questi sono alcuni dei progetti realizzati o che sono in corso d’opera, ce ne sono altri che l’amministrazione uscente lascia in eredità alla nuova. La giunta Di Girolamo ha basato buona parte della propria attività amministrativa sull’intercettazione dei fondi europei che hanno permesso l’attivazione di diversi cantieri e progetti. Grazie ai 180 milioni di euro di finanziamenti sono state realizzate opere pubbliche, alcuni cantieri sono già in corso, altri, invece, devono partire. Ma vediamo quali sono queste opere che l’amministrazione uscente lascia in eredità e quali finanziamenti sono già approvati e si attende solo il completamento dell'iter e poi l'inizio dei lavori. 

Uno dei progetti approvati e finanziati è l’Amabilina Social Housing. Grazie ad un finanziamento europeo di 1,5 milioni di euro si realizzerà il progetto presentato dal Comune di Marsala e dallo Iacp. Il progetto prevede la realizzazione di 25 alloggi sociali di varie tipologie, destinati alle categorie più fragili, famiglie monoreddito, immigrati, anziani. Saranno realizzati anche un poliambulatorio, gestito dall’Asp, un auditorium, una palestra, una biblioteca con l’obiettivo di garantire la socializzazione, ci saranno delle sale per il decoupage, aree verdi e orti comuni.

Una casa per gli Arazzi. Altra realizzazione programmata è quella che riguarda la sistemazione dell’ex chiesa del Collegio che ospiterà la nuova sede degli Arazzi fiamminghi e un altro progetto riguarda invece i lavori di riqualificazione dell’Antico Mercato. Un altro finanziamento a gara, che prevede lavori per poco più di due milioni di euro è quello del recupero e adeguamento della Chiesa del Collegio di Marsala che diventerà il Museo degli Arazzi. Il progetto, a lungo atteso, prevede la realizzazione di un polo museale che ospiterà la preziosa collezione degli otto arazzi fiamminghi donati da monsignor Antonino Lombardo e di circa dieci abiti talari del XVI secolo.

La realizzazione dell’asilo nido in Contrada Bosco è stata finanziata in parte con fondi europei, il progetto del Por Fesr. e si è classificato al 2° posto su un totale di 54 progetti presentati dai Comuni siciliani. Il progetto complessivo prevede una spesa di 720 mila euro, 500 dei quali verranno finanziati attingendo a fondi europei. La restante parte sarà a carico del Bilancio comunale. Il nuovo Asilo Nido accoglierà complessivamente circa 30 bambini: una sezione da 0 a 12 mesi, l'altra per i piccoli di età compresa tra 13 mesi e 3 anni. Per quel che riguarda l’occupazione e l’inclusione sociale, sono quattro i cantieri finanziati da fondi europei del piano di azione e coesione 2014-2020. I lavoratori coinvolti nel progetto sono impegnati nella manutenzione straordinaria del verde pubblico nei quartieri di Sappusi, Amabilina e Via Istria, in parte del centro e nelle scuole.

Riqualificazione Porta Nuova - Anche Porta Nuova, dopo anni di degrado, poca sicurezza e scarso igiene causati dai “Giardini di Giulia”, sono in corso i lavori di riqualificazione. Per il recupero funzionale di Piazza Della Vittoria l'investimento complessivo è di 820 mila euro, con 620 mila di finanziamento europeo (PO FERS 2014/2020) e 200 compartecipati dal Comune. La piazza sarà realizzata con basolati squadrati di nerello di Custonaci, in un disegno geometrico e regolare dove giocano un importante ruolo anche gli storici ficus benjamin. Pienamente fruibile dai disabili, nella piazza saranno collocati sedili in pietra e un nuovo impianto di illuminazione a LED.

Centro Polivalente Via Istria - Sempre con fondi europei, con un investimento di 700 mila euro, è stato realizzato il centro polivalente di Via Istria su un’area di 10mila mq, e comprende un campo di calcio in erba sintetica con gradinata e servizi e una struttura con spogliatoi, sala medica, locali per gli arbitri e sala riunioni. Un progetto di riqualificazione che, grazie allo sport sport, vuole favorire sani stili di vita e contrastare il disagio giovanile.

Lavori rete idrica, fognaria e stradale - In città continuano i lavori alla rete stradale. Dopo il rifacimento della rete fognaria e idrica, si continua con la posa del nuovo asfalto e si prosegue con le nuove fognature nel centro città.

Sono iniziati da qualche settimana i lavori di rifacimento della palestra Grillo in piazza Marconi. E tra i progetti in programmazione al servizio di una moderna mobilità, vi è quello per la realizzazione di un parcheggio di scambio intermodale che riqualificherà l’area davanti allo stadio municipale “Nino Lombardo Angotta”. I fondi europei stanziati ammontano a circa 700mila euro.

Nuovo impianto d'illuminazione pubblica - Un nuovo investimento nel settore della pubblica illuminazione di Marsala, per complessivi 5 milioni di euro (PO FERS 2014-2020). Riguarda l'adeguamento degli impianti elettrici ubicati in periferia e nelle contrade del territorio, nonché il relamping delle lanterne artistiche del centro storico, ossia la sostituzione dei corpi illuminanti con nuova tecnologia. il nuovo progetto si aggiunge al precedente già finanziato dall'Europa due anni e la cui gara d'appalto è in corso” . Complessivamente, un investimento nel settore dell'illuminazione che ammonta a 10 milioni di euro. Il primo progetto di 5 milioni di euro - di cui 4 milioni e 200 mila con fondi comunitari - prevede la sostituzione di oltre cinquemila corpi illuminanti a tecnologia LED nei principali assi stradali (vie Mazara, Trapani e Salemi), nonché sulla via Dante Alighieri e nelle strade di ingresso al centro urbano. I lavori di ammodernamento dell’illuminazione riguardano anche l'immediata periferia (via Pupo, via Trieste, via Tunisi, lungomare Spagnola…), alcune contrade e i Quartieri popolari.

Da ricordare anche il progetto di riqualificazione del tratto di costa del lungomare Boeo a Marsala, nella zona di fronte Baglio Anselmi.

 E infine alcuni tra i progetti green approvati per la città. La pista ciclabile dello Stagnone - Uno con un milione e duecentomila euro è quello della pista ciclabile che costeggia la Laguna dello Stagnone. Il progetto finanziato con fondi europei prevede la realizzazione di una pista ciclabile lunga 7,6 chilometri che va da Villa Genna fino a Birgi Nivaloro, all’interno della riserva dello Stagnone. Costerà 1,2 milioni di euro.

Altre due piste ciclabili - Oltre quella che costeggia la laguna dello Stagnone, i cui lavori sono iniziati a luglio, ci sono altri due progetti in itinere avviati dalla Giunta Di Girolamo che riguardano la realizzazione di una rete di piste ciclabili collegate e sicure. Il primo progetto, esecutivo, riguarda la realizzazione della “pista urbana” che dal Lungomare Salinella passa per il centro storico e giunge fin oltre il Porto turistico (quasi 8 chilometri; un investimento di 2 milioni di euro). Previsti anche punti di “scambio mobilità” (stazione ferroviari) e postazioni per le rastrelliere. Un percorso panoramico lungo il fronte mare cittadino, con sfondo le Egadi, e su cui insistono importanti siti culturali: Capo Boeo punta della Sicilia, Parco e Museo archeologico, Monumento ai Mille, Cantine storiche. Questa pista, cantierabile non appena sarà emesso il decreto di finanziamento, si integrerà con l'altra prevista lungo la SP 84 (circa 6 chilometri; lavori per 800 mila euro). Infatti, nel progetto di fattibilità presentato, il percorso parte dal Lungomare Florio e prosegue verso i lidi del versante sud, fino alla rotonda del Signorino.

Gli 11 autobus nuovi e gli altri in arrivo, più due elettrici - Altra eredità ecosostenibile dell’ex giunta Di Girolamo, sono gli undici nuovi autobus su 20. Sono autobus euro 6, con pedana per disabili, videosorveglianza, riscaldamento e aria condizionata. In arrivo ci sono altri 9 autobus, mentre per quel che riguarda l’autobus elettrico, che fa la circolare gratuita del centro città, presto sarà affiancato da altri due autobus elettrici.

Recupero dell'area di Sappusi - Infine, l’amministrazione uscente lascia come progetto alla Giunta Grillo, quello di recupero dell’area di Sappusi con un finanziamento europeo di 500mila euro per due campetti polifunzionali, un nuovo parco giochi e il recupero campo bocce.