06/06/2020 20:01:00

Negozi, centri commerciali e supermercati aperti anche la domenica in Sicilia. Protestano i lavoratori

Negozi, supermercati, centri commerciali aperti anche la domenica in Sicilia. E' arrivato il via libera, ma i sindacati che rappresentano i lavoratori non ci stanno.

 Tutti gli esercizi commerciali, compresi quelli di “vicinato”, la cui chiusura è stata disposta con l’articolo 12 dell’Ordinanza n. 22 del Presidente della Regione Siciliana, hanno facoltà di aprire al pubblico anche nelle giornate domenicali a partire da domani domenica 7 giugno 2020 e fino alla vigenza della citata Ordinanza n. 22.
La decisione è stata assunta con il recepimento dell’intesa con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali sull’applicazione dell’articolo 12 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.22 del 02.6.2020.


La disposizione è contenuta nella Circolare n.20 del 05.6.2020, firmata dal Preposto all’Ufficio del Soggetto Attuatore ex OCDPC 630/2020, Dirigente Generale del DRPC Sicilia Calogero Foti.
Di seguito viene riportato il contenuto della circolare: “Con l’articolo 12 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.2 2 del 2 giugno 2020 si è provveduto a regolamentare l’esercizio delle attività commerciali nei giorni domenicali, rinviando a successiva decisione, da assumere previa intesa con le associazioni datoriali e sindacali di categoria, la possibilità di consentire l’apertura in tali giornate delle attività non ancora autorizzate, quali supermercati, centri commerciali e outlet. In esecuzione a tale previsione, l’Assessore regionale delle Attività produttive ha avviato i necessari incontri con le dette associazioni e, considerato l´approssimarsi della stagione estiva ma, soprattutto, il grave disagio economico causato dal lungo periodo di inattività conseguente alla situazione epidemiologica, è emersa la necessità di consentire la riapertura domenicale delle citate attività commerciali. Inoltre, è stata parimenti segnalata dalle organizzazioni sindacali la esigenza di avviare con il competente Governo nazionale un confronto per modificare le normative di settore al fine di determinare un maggiore equilibrio tra la chiusura e l´apertura domenicale e, relativamente agli “esercizi di vicinato”, è stata proposta per tutto il periodo estivo dalle Segreterie regionali di CGIL - Filcams, CISL - Fisascat e UIL l’apertura di una giornata domenicale al mese, estensibile a due nel periodo dei saldi. Alla luce dei dati forniti dall’Assessorato regionale della Salute sullo stato di diffusione della pandemia e considerato, inoltre, che a seguito dei predetti incontri con le Associazioni di categoria è stato raggiunto l’accordo per avviare la campagna dei saldi estivi a fare data dall´1 luglio 2020, si precisa che tutti gli esercizi commerciali, compresi quelli di “vicinato”, la cui chiusura è stata disposta con l’articolo 12 dell’Ordinanza n. 22 del Presidente della Regione Siciliana, hanno facoltà di aprire al pubblico anche nelle giornate domenicali a partire dalla prossima domenica 7 giugno 2020 e fino alla vigenza della citata Ordinanza n. 22”.


Ma i sindacati sono sul piede di guerra e con una nota Filcams, Fisascat e Uiltucs proclamano lo stato di agitazione di tutti i lavoratori del settore. I sindacati sottolineano che non è stato raggiunto alcun accordo e che "sono contrari alla liberalizzazione selvaggia delle aperture domenicali e festive". La loro proposta prevedeva invece"la possibilità di prevedere, per il solo periodo estivo, un intervento di allentamento delle misure restrittive per il contenimento del contagio da Covid-19 nel commercio, con l’apertura di una sola domenica al mese, estendibile a due nei periodi dei saldi estivi, con chiusura per tutte le realtà commerciali nei giorni festivi"

“Sulle aperture domenicali e festive non c’è nessuna liberalizzazione selvaggia ma il doveroso tentativo di cercare di evitare danni ancora peggiori al settore del commercio. Stiamo sostanzialmente adottando soluzioni straordinarie per una situazione emergenziale” lo afferma l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano.

“Dopo mesi di chiusura forzata - spiega Turano - abbiamo ritenuto giusto mettere nelle condizioni quanti lo desiderano e ne hanno bisogno di aprire anche la domenica per il periodo dei saldi e della stagione turistica. Conosciamo i danni del lockdown e sappiamo anche quanto sia vitale per il commercio intercettare la ripresa dei consumi e il pure flebile flusso turistico verso la Sicilia”.

L’assessore alle attività produttive si rivolge poi ai sindacati di categoria: “mi spiace che venga evocato lo spauracchio delle liberalizzazioni selvagge e si brandiscano le agitazioni dei lavoratori in un momento in cui servirebbe lavorare insieme per la ripresa. Nonostante ciò confermo tutto il mio impegno per aprire alla fine dell’emergenza un confronto con il governo nazionale per rivedere la normativa sulle aperture domenicali, un tema su cui già in passato mi sono espresso tutelando in tutti i modi e le sedi il riposo settimanale” conclude Turano.



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