29/01/2020 10:23:00

Come ottimizzare i costi della propria azienda: alcuni consigli utili

Gestire un’impresa non è mai un’operazione semplice, perché dobbiamo fare i conti con una serie di aspetti molto complessi e delicati. L’imprenditore, infatti, sa bene che ogni business richiede corposi investimenti, dato che la fase di startup (e non solo) necessita di “carburante” per avviare i propri motori. Non fosse così, tutti sarebbero in grado di entrare senza troppi problemi nel mondo dell’economia e di lanciare un’azienda di successo. I costi rappresentano dunque il primo, grande ostacolo per la sopravvivenza di un’impresa, ed è per questo motivo che vanno affrontati con una strategia a lungo respiro. In altri termini, serve capire come ottimizzare le spese durante questa fase e le successive, per creare un business virtuoso, che possa portare ad un fatturato in positivo. Ecco perché oggi vedremo insieme alcuni consigli utili in tal senso.

Il business plan per identificare le spese: il piano di business è un documento fondamentale, perché consente di fare i calcoli corretti e di mettere nero su bianco le spese di startup. Le imprese già avviate, invece, dovrebbero sempre monitorare con attenzione i costi fissi e quelli variabili, cercando di abbattere gli sprechi.

Il noleggio di veicoli: perché spendere per comprare un veicolo, quando possiamo affittarlo? Parliamo ad esempio dei furgoni a noleggio, che possiamo trovare anche tramite web grazie a servizi come Sicily By Car: questi ultimi rappresentano un ottimo mezzo per risparmiare denaro sulla formazione della nostra flotta aziendale. Il motivo principale è che in questo modo eviteremo la svalutazione del veicolo, presente invece in caso di acquisto della vettura.

Ridurre i costi energetici: questo è un consiglio che sentiamo spesso nominare quando si parla di case, ma che vale anche per gli uffici e dunque per le aziende. Un’impresa che desidera risparmiare, infatti, non dovrebbe mai sottovalutare la bolletta. E siccome non possiamo fare a meno di luce e gas, conviene piuttosto agire alla fonte, ovvero trovare un fornitore più economico dell’attuale, o in grado di presentarci un piano più conveniente in base alle nostre esigenze.

Esternalizzare per risparmiare: oramai molti imprenditori hanno capito che l’outsourcing consente di sollevare le sorti del proprio bilancio. Esternalizzare certi compiti, affidandoli a collaboratori o aziende terze, infatti, costa meno. In secondo luogo, l’outsourcing permette all’impresa di focalizzare i propri sforzi soltanto sul core business.

Efficienza vuol dire guadagno: è importante cercare di creare una “macchina” efficiente al 110%, perché da essa dipende il guadagno di un’impresa. Significa che i dipendenti vanno incitati e spinti a fare meglio, ottimizzando in primis il rapporto fra lavoro portato a termine e tempo speso. Ovviamente non serve a nulla farlo instaurando un regime di terrore: i lavoratori vanno piuttosto stimolati con incentivi e premi, per creare così un circolo virtuoso. Meglio puntare sul welfare, quindi. Nota finale tecnologica: dotandosi di strumenti e software all’avanguardia, si faciliterà la vita dei dipendenti e si ottimizzerà il loro tempo.