30/09/2020 09:41:00

Quando la campagna elettorale scade nell'offesa ai giornalisti ... 

Questa che stiamo seguendo, a Marsala, è la nostra ennesima campagna elettorale. Ormai non le contiamo più. In ogni occasione cerchiamo di offrire l'informazione più completa possibile, e più critica, nell'interesse dei lettori.

Chi ci conosce sa che Tp24 non intende l'informazione politica, come molti altri fanno, usando toni da bon ton e ricamando sulle  magnifiche gesta dei nostri politici. Diciamo le cose come stanno, le diciamo anche in maniera aspra.

Stiamo antipatici a tutti, infatti, e questa è per noi una medaglia. Tra qualche giorno chi vincerà dirà che ha vinto nonostante Tp24 gli abbia fatto campagna contro; chi perderà invece dirà che ha perso perchè Tp24 ha fatto campagna contro.

In realtà non è così, i nostri tanti lettori lo sanno bene. E se c'è una regola che seguiamo è questa: sul carro del vincitore, non ci vedrete mai. Il giornalismo ha senso, per noi (e soprattutto per noi che siamo talmente folli da credere ad un certo modo di lavorare, in Sicilia)  solo se praticato dalla parte del torto.

Abbiamo molti hater, lo sappiamo, ma ieri si è superato un limite. Una candidata assessora della Lega ha insultato pesantemente la nostra Rossana Titone. Noi non possiamo permettere che questo accada. Rossana è stata attaccata dalla candidata sul piano personale, personalissimo, del suo aspetto fisico.

Rossana ha denunciato pubblicamente la vicenda, con la serenità e l'ironia che noi conosciamo bene. Ma sappiamo che dietro insulti così gravi c'è tutto un mondo di pregiudizi, di risatine, di sfottò, che colpiscono molte persone che, a differenza di Rossana, non sono capaci magari di reagire.

Ecco perchè non possiamo accettare questa offesa. Ci dispiace ancora di più che mittente sia stata una donna che una volta, prima dell'ennesima capriola politica, era stata anche riformista (di sinistra è dire troppo). 

Non siamo vendicativi, e la cosa per noi finisce qui. Ma non siamo neanche stupidi e quindi non potevamo passare sotto silenzio questa ennesima dimostrazione di miseria umana da parte di chi, dalle nostre parti, pratica la politica.

 

La redazione