04/05/2021 20:45:00

"Completare presto i lavori dell'imbarcadero storico per Mozia"

 “Completare i lavori dell'imbarcadero storico per Mozia”. Lo chiede con una nota l'Associazione strutture turistiche di Marsala.


“La stagione turistica, come tutti speravamo per una serie di motivi, è quasi iniziata. Non possiamo farci trovare impreparati nei confronti dei cittadini e degli operatori turistici, che aspettano solo questo per recuperare un po’ di energie (fisiche ed economiche) perdute in questo periodo di lockdown” scrive il presidente dell'associazione Gaspare Giacalone.


L'associazione marsalese ricorda “l’annuncio del finanziamento di questi lavori è stato dato personalmente dal Presidente Musumeci già nel febbraio del 2020. I Lavori erano necessari perché “il fabbricato versa in uno stato di evidente degrado”, “la salsedine, nel tempo, ha consumato sia la pavimentazione in pietra che le superfici e risultano insufficienti e malfunzionanti anche i servizi igienici”.
“Poi il 30.10.20 dopo una visita sui luoghi, Il Presidente accompagnato da Assessori Regionali, Sindaco ed altri politici, sottolineando l’annuncio con una nota di colore - determinato a difendere la sicilianità dagli attacchi di politici e giornalisti “polentoni” (ipse dixit) amanti dei clichè e che ci descrivono ancora con coppole storte - ha presentato il progetto di riqualificazione, redatto dalla soprintendenza dei Beni Culturali e dal Genio Civile”.


Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio esistente e al ripristino di tutte le pavimentazioni, che in più punti presentano insidiose
asperità, è prevista la realizzazione di tre chioschi in legno che dovranno accogliere i servizi aggiuntivi e le attività commerciali, ma anche ospitare eventuali iniziative promozionali. Attraverso la costruzione di una rampa pianeggiante sarà migliorato il punto d’accesso ai bagni e sarà installata, tra aiuole e palme, una serie di sedili che possano consentire al visitatore di accomodarsi durante l’attesa del traghetto, godendo della bellezza del paesaggio. Per tutelare l’incolumità della gente si provvederà, inoltre, a collocare una staccionata in legno lungo l’intero margine del punto d’accesso.


“Da alcune segnalazioni pervenute all’Associazione da parte di cittadini ed operatori economici, si evince che i lavori sono fermi da molto tempo e i più temono che non saranno portati a termine per la stagione estiva, per cui quel poco che c’era nemmeno sarà disponibile” continua l'associazione.

Dal cartello sui lavori risulta che i lavori ammontano a circa duecentomila euro, sono stati correttamente appaltati e iniziati nei primi di dicembre. Inoltre è stato redatto il primo SAL di circa 75.000 euro. “L’Impresa ha dovuto sospendere, di fatto, i lavori in quanto, alla data odierna, non è stata pagata” rileva l'associazione.
“Si ha l’impressione che, non recuperando le somme in tempo breve, i lavori potrebbero restare fermi per un lungo periodo, e, quindi, sicuramente per tutta la stagione estiva”.
Per questo l'AST chiede all'amministrazione comunale di fare “le giuste pressioni presso la Regione e personalmente sul Presidente Musumeci affinchè la questione economica si risolva nel più breve tempo possibile e l’Impresa possa ritornare a lavorare (promissio boni viri est obligatio)”.