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19/09/2019 12:50:00

Con Renzi si riparte per un'Italia viva ...

La scelta di Matteo Renzi si fonda su un concetto guida: ci sono due Italie.

Una, gattopardiana, che vuol campare di rendita,

L' altra che vuole fare.

Una vuole alimentare lo spreco, vuole la moltiplicazione dei sottogoverni, vuole uno Stato pachiderma.

L'altra desidera uno Stato snello, sburocratizzato, efficiente, meritocratico, veloce, confermando la esigenza della riforma costituzionale (ostacolata dai Bersani, D Alema, Speranza e altri ... ) oggi invocata da tutti .

Una ha nel DNA il fare opposizione, e quindi, senza sporcarsi, arricchirsi con l'inciuciamento del momento (la bicamerale del D Alema, la sfiducia a Prodi di Bertinotti, Bersani migliorista...).

L'altra vuole governare, fare,  e con idee chiare.

La incompatibilità tra DS e Margherita è nella storia ed il suo riemergere risale a quando i ds, camuffati PD, fregarono Prodi a Presidente della Repubblica ma Renzi, poi, li precetta e ripesca Mattarella, subito Presidente della Repubblica, un Mattarella...un po' ingrato.

Per meglio spiegare di che pasta son fatti quelli rimasti nel PD,ricordo che il patrimonio dei DS non è stato mai conferito al PD: Bersani, D Alema & c. se lo son tenuto stretto.

Con l'avvento di Renzi il PD, da un misero 20% bersaniano, è volato al 40% ,oggi ritornato al 20%zingarettiano: quattro più quattro fan otto.

Una Italia che ama la misera e patriarcale bottega, l'altra che adora l'innovazione reale.

Allorquando Matteo Renzi afferma di esser stato trattato come un intruso dice il vero.

Condivido la scelta : non si poteva più stare con dei poltronisti, privi di fantasia , vecchi, fautori degli accordicchi sottobanco come a Roma così a Trapani.

Renzi ,in 48 ore, ha resuscitato un moribondo (il PD), lo ha riportato in scena , consentendo a gente inutile di entrare nel governo del paese, gente che non farà nulla , che riparlerà dell ottocentesca concertazione, di art. 18, bla bla bla.

Tanti han criticato alcune leggi targate Renzi ma nessuno le ha abrogate o le abrogherà. Tanti tuttologi e politologi affermano che Renzi ha fatto tanto danno: quale? Non considero un danno aver messo all'angolo un modo di far politica opportunista ,interessato, col capo, furbescamente, chino.

Chi cercava o cerca privilegi, raccomandazioni, primafila, reverenza non potrà mai condividere ITALIAVIVA. E di tanto ci son molte esperienze anche in questo territorio.

Di invertebrati ondivaghi ne abbiam visti tanti. Ed ora?

ITALIAVIVA sarà un partito/movimento del 30% ? lo vedremo nel 2022. Intanto Renzi, senza esser più PD, sarà, di fatto, il segretario del PD.

L'inconsistente Zingaretti non muoverà soglia se Renzi non vorrà.

Peppe Bologna