18/01/2021 12:05:00

La sconfitta di Trapani, le reazioni. E con Procida vince ... Favignana 

 C'è chi sorride, nella sconfitta di Trapani, che ha perso il titolo di Capitale italiana della cultura del 2022, vinto da Procida. E chi sorride è Favignana. L'isola, infatti, faceva parte della rete di supporto al capoluogo, ma anche di Procida, dato che da isola a isola si è stabilito una sorta di partenariato. Anche perchè lo slogan di Procida è "la cultura non isola", e tutte le isole italiane hanno dato il loro contributo al progetto. 

«Abbiamo realizzato un progetto di rilancio e di rivoluzione culturale con passione e impegno, siamo arrivati in finale, a dimostrazione della credibilità e serietà del lavoro fatto. Faremo comunque tesoro del metodo di lavoro che ci ha portato a disegnare un progetto unitario e con questa nuova visione territoriale del Patto per la cultura Trapanese realizzeremo ugualmente il progetto che abbiamo pensato. Vorremmo che il 2022 fosse l’anno del rilancio del sistema Italia, della bellezza del Paese. Nei prossimi giorni verranno invitate in un webinar Procida in primis e tutte le città finaliste per mettere insieme il filo rosso della cultura e siglare il Patto per l’Italia della cultura» – così dichiara Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani.

«Trapani possiede un’energia creativa. Il traguardo raggiunto è già motivo d’orgoglio per tutti noi. Abbiamo creato il "Patto per la cultura" e continueremo a lavorare per il futuro del nostro territorio. La chiave della comunicazione da oggi sarà "Trapani, custodi del passato, cultori del futuro"» - così continua Rosalia D’Alì.

 

Tra i primi a commentare la sconfitta c'è Salvatore Ombra: "Ovviamente siamo dispiaciuti perché, tra le altre cose, il riconoscimento alla città di Trapani avrebbe dato uno slancio ulteriore al rilancio dell'aeroporto nel post Covid. Ciò che resta è la capacità che ha avuto il territorio di unirsi per presentarsi al meglio e ben figurare in questa prestigiosa passerella - commenta il presidente dell'Airgest -.  Cultura, bellezze naturali e architettoniche le abbiamo e non sono passate inosservate ed è grazie a queste e alla nostra grinta, insieme alle nostre irresistibili specialità gastronomiche, che riusciremo a conquistare importanti fette di turismo quando il mondo sarà tornato alla normalità. Forza Trapani, sempre!».

«Per i siciliani Trapani rimane l'ideale Capitale della cultura per il 2022. E continueremo a lavorare, in sinergia con le istituzioni del territorio, per arricchire e riqualificare l'offerta turistica e culturale della città e della sua provincia, autentico giacimento in un'Isola che resta fra le più attraenti terre al mondo».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.  

 "Dal primo momento, ritengo con onestà intellettuale, ho manifestato le mie perplessità per una candidatura che faceva a pugni con i limiti di una città, priva di un teatro, con una vita culturale ridotta al lumicino, da anni agli ultimi posti di tutte le statistiche nazionali in relazione a parametri oggettivi per quanto concerne la qualità della vita - è il commento di Nino Oddo -. Il mio amico Giacomino pur ovviamente consapevole, "ci accumirrau" alcuni mesi. E con la notevole capacita organizzativa che gli va riconosciuta ha coinvolto il territorio, testimonial ed altri enti locali nella candidatura di Trapani quale capitale della cultura. La commissione ministeriale, come era prevedibile onestamente, ha preferito altre località. Poco male. Ora mi auguro che ci si dedichi con maggiore lena a rimuovere i limiti, molti datati e quindi non attribuibili all attuale sindaco, che ho prima citato. Gli effetti speciali funzionano fino a un certo punto, alla fine conteranno i fatti concreti. Quelli che le statiche nazionali crudemente certificano".

 

 



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