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20/03/2019 09:46:00

Scrive Giuseppe, sui giovani, l'ambiente e la dritta via...

La capacità di pensare con la propria testa è azione del bene. La reazione degli studenti Trapanesi e di tutto il globo è stata “dura” e concreta.
Hanno perduto “il giorno di scuola” e sono scesi in strada a lottare per dire ciò che la classe dirigente non riesce a pensare ed affrontare in maniera profonda.

I ragazzi hanno con coraggio e forza, Hanno dimostrato che occorre responsabilità, analisi del reale e sapere allontanare il tornaconto personale per essere concreti contro tutte le forme di inquinamento e/o mafie.
Insieme i giovani affermano ad alta voce il loro "NO" al bieco individualismo ed al compromesso.
I ragazzi del sud oltre al problema del mezzogiorno e della Sicilia, affrontano in questo periodo anche il problema dell’inquinamento climatico e quello del voto libero.

Accade, poi, che chi vuole il contrario sostiene che la “piccola” Greta è manipolata.
È “piccolo” davvero “piccolo” chi sostiene il contrario al “NO” inquinamento manifestato con acuto vigore dai giovani in modo globale e da tutti noi che siamo responsabili, vigili, vivi ed attenti.
Si è smarrito il nostro contemporaneo che non vede la via abbagliato come il fratello di Aldino dal falso luccichio del denaro!
I giovani, Greta e noi che siamo con loro siamo in grado risvegliare le masse dall’apatia che il consumismo plastico ci sta imponendo.
È il ritorno all’uso della propria testa, del saper fare senza interesse, di votare senza alcun accordo, in modo libero e consapevole apprezzando il bosco per la molteplicità degli alberi che donano ossigeno.

A rispettare l’acqua che è bene di tutti e non di multinazionali che la imbottigliano a spese della collettività.
Ci vuole attenzione e consapevolezza, padronanza di linguaggio ed uso consapevole della parola oggi più che mai. Oggi che possiamo ridurre e fermare l’inquinamento che giova solo a chi tende ad arricchirsi a scapito del bene comune.
È la consapevolezza che Massimo Jevolella ha indicato nell’articolo di ieri per cacciare per sempre chi “non sa fare altro che seminare menzogna, odio, disprezzo e paura”.

È un o il “ritorno” all’origine manifestato dai Giovani. Il ritorno alla Gloria dei Padri, alla capacità di Sapere dire “NO” con coraggio, passione ed armonia a chi alimenta il terrore con ignoranza, facendo smarrire la retta via.
Loro, e noi che gli crediamo, con il loro consapevole gesto hanno manifestato, affermato che: Occorre ricercare le nostre ricchezze spirituali!
Abbiamo il compito di mostrare quello che l’umanità ha perso nei secoli.
Occorre ascoltare la storia, mostrare a chi si è smarrito il giusto cammino.
Occorre indicare ai nostri contemporanei che dentro il bosco della vita, dentro il nostro cuore vi è la via per uscire dallo smarrimento.
Occorre tollerare la vita ed allontanare il terrore, l’orrore, il tornaconto personale per affermare il trionfo del bello, del rispetto, della consapevolezza, della carezza.

Camminare così nel presente e da vivi, sentendo il respiro della natura, della vitale acqua e della capacità di pensare con la propria testa in quella casa dove Caos è custode del tempo e del presente. Occorre amare la vita. Ritrovare la magia che ci circonda perché è magico e non scontato ogni attimo che viviamo!  Vivere attimo per attimo con la gioia di poter godere di chi e cosa abbiamo intorno a noi!

Godere della possibilità di camminare, respirare, ascoltare, vedere, percepire sapendo che se desideriamo veramente un miglioramento dipende da ognuno di noi e dalla nostra opera. Ognuno di noi è così chiamato in causa ed a risponderne.  L’azione consapevole dei Giovani e di Greta e di Noi che ci crediamo è Cura dello “Spazio” ambientale ed elettorale dagli inquinamenti.

Giuseppe Mantia