31/05/2020 10:44:00

Un sofisticato cacciamine per cercare il relitto della Nuova Iside tra Terrasini e Trapani

Il cacciamine della Marina militare “Numana” esplora i fondali tra Terrasini e Trapani per individuare e recuperare il relitto del peschereccio “Nuova Iside”, scomparso nelle acque tra Ustica e San Vito lo Capo nella notte tra il 12 e il 13 maggio.

Nei giorni scorsi un altro reparto speciale della Marina aveva perlustrato i fondali grazie ad un sonar in grado di individuare oggetti di medie dimensioni fino ad una profondità di 2 mila metri. In questo modo si è riusciti a restringere la zona delle ricerche riuscendo ad individuare la zona del naufragio poche miglia al largo di San Vito.

Adesso il reparto speciale Cmsubin, attraverso sofisticati sommergibili scandaglierà i fondali per acquisire immagini ad alta definizione che serviranno ad individuare e recuperare il relitto.
Il Nuova Iside ha fatto perdere le proprie tracce la sera del 12 maggio scorso, a bordo si trovavano Giuseppe e Matteo Lo Iacono, i cui corpi sono stati recuperati dopo il naufragio, e Vito Lo Iacono, figlio di Matteo, che risulta ancora disperso.