17/02/2020 11:22:00

"Ti spacco la faccia". Marsala, continua la guerra tra i due gruppi dei Cinque Stelle

"Ti spacco la faccia". E' così che finiscono alcune riunioni dei Cinque Stelle  per decidere, serenamente chi sarà il candidato Sindaco a Marsala. 

 Continua, infatti,la guerra interna al Movimento Cinque Stelle a Marsala. E spuntano anche alcune minacce. 

In una nota alcuni attivisti replicano al consigliere comunale Aldo Rodriquez che aveva dichiarato che a Marsala esiste un solo meet - up, cioè una sola sezione del partito dei grillini.

Invece alcuni attivisti hanno diramato una nota nella quale specificano che "è una mera falsità: sulla piattaforma sono registrati ben due meetup: Movimento cinque stelle Marsala e MarsalaInMovimento, per cui l'affermazione del consigliere è errata"-

Rodriquez aveva dichiarato che  non si sono formati due gruppi a Marsala a seguito della scissione, si tratta solamente di alcune “persone” che si sono allontanate dalla maggioranza perchè non condividevano certi progetti che lo stesso consigliere porta avanti con la maggioranza già da mesi.

E questa è un' altra falsità, dicono gli oppositori di Rodriquez: "Queste alcune “persone” rappresentano, purtroppo per il consigliere, ATTIVISTI STORICI del Movimento cinque stelle a Marsala, le stesse persone che hanno permesso al signor Rodriquez di diventare consigliere comunale e indegnamente occupare la poltrona a Sala delle Lapidi".

E poi gli attivisti storici denunciano: " Questi attivisti storici NON SI SONO ALLONTANATI volontariamente, bensì sono stati EMARGINATI, SCARTATI, BULLIZZATI E OGGETTO DI TERRORISMO PSICOLOGICO, attraverso minacce del tipo: “Ti spacco la faccia” e simili oltre non essere mai più coinvolti nei meetup e nelle riunioni settimanali".

Ma come si è arrivati a questo punto? "Tutto nasce in seguito a delle riunioni in cui si doveva decidere l'eventuale candidato sindaco del Comune di Marsala per le prossime amministrative del 24 Maggio 2020, a quei tempi (estate 2019) il signor Rodriquez aveva collezionato un avviso di garanzia per falso in atto pubblico che lo ha visto coinvolto nella faccenda di Alfonso Marrone in Consiglio Comunale, ragione sufficiente questa che non gli permetteva ASSOLUTAMENTE di potersi candidare a qualsiasi ruolo in seno al Movimento perchè secondo le regole interne, un indagato non può essere candidabile o addirittura eletto".
 

Si tratta della vicenda raccontata da Tp24, e per la quale Rodriquez è stato poi archiviato. 

"I  seguaci sostenitori accaniti del signor Rodriquez  - continuano gli attivisti storici - sembravamo volessero sottovalutare questo problema non da poco, di conseguenza perseveravano nelle loro strategie di volerlo candidare a tutti i costi perchè a quanto pare spetta di diritto al consigliere uscente di potere esporsi a fare il Sindaco della città col Movimento cinque stelle, regola che si sono “inventati” per giustificare la loro assurda ostinazione. Alla richiesta di permettere l'apertura alla società civile, richiesta avallata da alcuni esponenti portavoce nazionali quali l'euro deputato Ignazio Corrao, il deputato alla camera Antonio Lombado, il senatore Francesco Mollame e la deputata Piera Aiello, a seguito di una riunione nei pressi dei locali di Via Trapani a Marsala in data 07 Dicembre 2019, l'ultima riunone a cui ci hanno permesso di partecipare; la risposta del consigliere Rodriquez visto il clamoroso dissenso da parte di molti è stata: “a questo punto considerata la volontà della maggioranza che io non sia l'unico candidato, faccio 300 passi indietro e lascio alla maggioranza la possibilità di decidere come dobbiamo muoverci”. Naturalmente di questa riunione con i portavoce nazionali non esiste un verbale perchè poteva minare la posizione futura del consigliere Rodriquez. Esistono però testimoni oculari di quel nefasto pomeriggio. Tutto ciò premesso serve a sottolineare come sono andati i fatti, il motto di taluni individui che “gestiscono” scandalosamente e da dietro la quinte la squadra di Rodriquez è: o con Aldo o sei fuori!!! Allora un gruppo storico è stato volutamente allontanato, non più invitato a partecipare ai meetup settimanali, non più gradito agli incontri organizzati con portavoce del calibro di Giancarlo Cancelleri in data 07 febbraio 2020, non più invitato a collaborare e partecipare all'inter meetup del 08 febbraio 2020 a piazza Matteotti e tantissime altre occasioni in cui siamo stati esclusi. Ma il signor Rodriquez ha coraggio da vendere quando colpevolizza gli altri dicendo di un allontanamento volontario".

Continua la nota: "Altresì disonesto è affermare che il consigliere Rodriquez abbia un programma elettorale che servirà per la sua campagna elettorale, programma di cui gli attivisti storici buttati fuori ne sono all'oscuro, impensabile che si possa fare campagna elettorale per il candidato del Movimento cinque stelle senza che se ne conoscano i punti su cui gli stessi una volta eletti dovranno lavorare. Sempre gli stessi continuano a tutt'oggi dopo svariate smentite a sostenere che l'onorevole Piera Aiello abbia imposto il nome del signor Montesano come candidato sindaco a Marsala, clamorosa menzogna per screditare il gruppo e la stessa Onorevole che ha portato lo stesso Montesano a fare un passo indietro. Volendo esaminare la situazione oggettivamente come siamo abituati a ragionare senza lasciarci travolgere da sentimentalismi, il comportamento del consigliere Rodriquez e del suo team di “esperti politologi” non lascia spazio ad alcun dubbio: questo non è volere il bene del territorio, la sua candidatura non è motivata e spinta dall'amore per la città, bensì dalla brama di occupare una poltrona".