Trapani, degrado nell’area dell’ex Buscaino Campo: il Comune diffida il Demanio
Vegetazione incolta, rifiuti abbandonati e un crescente rischio igienico-sanitario e di incendio, sono la fotografia della situazione denunciata dal Comune di Trapani dell’area dell’ex complesso scolastico “Buscaino Campo” e della palestra adiacente di via Ranuncoli, oggi di proprietà del Demanio dello Stato.
Il sindaco Giacomo Tranchida ha inviato una formale diffida all’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Sicilia, intimando un intervento urgente per il ripristino delle condizioni di sicurezza e salubrità dell’area.
Il documento, protocollato con il numero 49818 del 9 giugno 2026, porta le firme del funzionario responsabile del settore Tutela Ambientale, l’ingegnere Francesco Ala, del dirigente del V Settore Orazio Amenta e dello stesso sindaco Tranchida.
Nella nota, si ricorda che il complesso era stato consegnato all’Agenzia del Demanio il 3 aprile 2023, dopo che il Comune aveva provveduto alla sistemazione delle aree e alla rimozione dei rifiuti presenti all’interno del compendio. Da allora, però, secondo Palazzo d’Alì, la situazione sarebbe progressivamente peggiorata.
L’amministrazione riferisce infatti di numerose segnalazioni arrivate da residenti e turisti riguardo alle condizioni dell’immobile: all’interno dell’area sarebbero presenti una notevole quantità di vegetazione cresciuta senza controllo e diversi rifiuti abbandonati, in particolare cassette di legno, come documentato anche dalle fotografie allegate alla diffida.
L’aspetto più rilevante del provvedimento riguarda il rischio connesso all’avvicinarsi della stagione estiva. Nel documento si evidenzia come il protrarsi dello stato di abbandono renda il sito particolarmente pericoloso sotto il profilo igienico-sanitario e per la sicurezza urbana.
La presenza di erbacce secche e materiale facilmente infiammabile viene infatti considerata un potenziale fattore di rischio per eventuali incendi, in un’area che si trova in una zona urbanizzata della città.
Per questo motivo il Comune ha intimato al Demanio di intervenire entro 15 giorni dal ricevimento della diffida, adottando tutte le misure necessarie per riportare il complesso in condizioni di sicurezza.
La vicenda assume un significato particolare perché riguarda un'area considerata strategica per il futuro della città. L'ex complesso scolastico Buscaino Campo, chiuso da oltre un decennio, è infatti destinato a ospitare il nuovo Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani, nell'ambito di un percorso avviato da Comune, Agenzia del Demanio, Prefettura e Arma dei Carabinieri.
Nell'aprile del 2023 il Comune aveva riconsegnato il compendio al Demanio dopo un intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, passaggio necessario per consentire l'avvio dell'iter di riqualificazione dell'area. L'obiettivo era trasformare un immobile abbandonato in un nuovo presidio di sicurezza per il territorio.
A oltre tre anni da quella consegna, però, Palazzo d'Alì denuncia una situazione tornata critica. Proprio per questo la diffida inviata all'Agenzia del Demanio non rappresenta soltanto un intervento per ragioni igienico-sanitarie, ma anche un richiamo affinché un'area destinata a una delle opere pubbliche più attese della città non ricada nuovamente nell'abbandono mentre si attende la realizzazione del nuovo comando dei Carabinieri.
Cosa accade se il Demanio non interviene
La nota contiene anche un chiaro avvertimento. Trascorso il termine assegnato senza che siano stati effettuati gli interventi richiesti, il sindaco potrebbe emanare un’ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell’articolo 50 del Testo unico degli enti locali.
Si tratta dello strumento che consente al primo cittadino, quale autorità sanitaria locale, di intervenire per rimuovere situazioni che rappresentano un pericolo per la salute pubblica e l’igiene urbana.
Una scelta che segnerebbe un ulteriore passaggio nel confronto istituzionale tra Comune e Agenzia del Demanio sulla gestione di un’area che da anni attende una definitiva destinazione e che oggi torna al centro dell’attenzione per ragioni di sicurezza e decoro.
Duro il commento del sindaco Giacomo Tranchida, che rivendica l’iniziativa dell’amministrazione.
“Il decoro e la sicurezza non sono negoziabili. Abbiamo chiesto al Demanio una bonifica urgente: un degrado inaccettabile proprio nel cuore della città. Abbiamo diffidato l’Agenzia del Demanio a intervenire subito. Se entro 15 giorni non ci saranno fatti concreti, si emetterà un’Ordinanza Sindacale contingibile e urgente per tutelare la salute pubblica. Trapani merita rispetto. Questa Amministrazione vigilerà affinché l’area venga restituita alla città in condizioni dignitose”.
L’ultimatum è dunque partito. Adesso l’attenzione si sposta sull’Agenzia del Demanio, chiamata a intervenire per evitare ulteriori provvedimenti e riportare l’ex Buscaino Campo a condizioni compatibili con la sicurezza e il decoro urbano.
La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci nella tutela della salute, eppure spesso l'accesso a una visita specialistica viene rimandato — per mancanza di tempo, per i costi o semplicemente...
Vegetazione incolta, rifiuti abbandonati e un crescente rischio igienico-sanitario e di incendio, sono la fotografia della situazione denunciata dal Comune di Trapani dell’area dell’ex complesso scolastico “Buscaino...
Un traguardo importante che profuma di tradizione, passione e amore profondo per il territorio. L’Osteria Siciliando spegne le sue prime dieci candeline: un percorso iniziato il 12 giugno 2016, quando l'Osteria ha aperto le...
Controllare subito i lampioni di piazza della Vittoria, a Marsala, prima che un possibile problema diventi un pericolo. È l’appello rivolto alla sindaca Andreana Patti, agli assessori e ai consiglieri comunali da un cittadino che...
La manutenzione dell’auto non è una questione romantica. È pratica, concreta, a volte noiosa. Eppure è lì che si decide se la tua macchina ti accompagnerà per anni oppure ti lascerà...