25/02/2020 06:00:00

I nuovi “vecchi” uffici del Comune di Marsala e le speranze tradite del Commerciale

 Il sindaco, il suo vice, l’assessore, i funzionari. Tutti in posa, foto di rito, e via il taglio del nastro con il fotografo a consumare scatti.


A Marsala negli ultimi cinque anni a scene di questo tipo abbiamo assistito spesso. L’ultima è di qualche giorno fa. Con l’amministrazione comunale che inaugura i “nuovi” uffici comunali in quello che fino a qualche mese fa era il Palazzo di Giustizia.
E’ una foto che poteva avere altri protagonisti, lì, a tagliare il nastro. Anzi, poteva essere un selfie. Poteva essere la foto dell’inaugurazione della nuova scuola per gli studenti dell’Istituto Commerciale (oggi Itet) di via Trapani.
Così non è. E questa foto fa male ai circa 800 ragazzi che frequentano il Commerciale.


La storia dell’istituto che sorge in via Trapani è nota.
Da 40 anni una delle scuole superiori più frequentate della città è ospitata in un edificio che di scuola ha ben poco. Un edificio che nasce come albergo, che ha una palestra chiusa, e per cui l’ex Provincia paga canoni d’affitto vertiginosi.

E’ una foto che fa male, quella di qualche giorno fa in cui sono stati inaugurati gli uffici comunali, perchè lì, in quelle stanze, potevano (e dovevano) esserci loro, gli studenti del Commerciale. Da decenni gli studenti del Commerciale si passano il testimone delle battaglie per avere una scuola nuova. Ma anche un riciclata, purchè sia adeguata.
E' ormai assodato da qualsiasi educatore che la qualità e le strutture dove si svolgono le lezioni influiscono in maniera determinante sull'apprendimento dei ragazzi. La Scuola ha un valore sociale che a quanto pare soltanto a parole i nostri politici vogliono affermare.

Gli studenti hanno ricevuto tante promesse negli anni. Tutte non mantenute.
L’ultima era proprio quella dell’amministrazione Di Girolamo che aveva messo sul piatto l’ex Tribunale per l’Istituto Commerciale, per mettere fine una volta per tutte a una situazione di disagio per studenti, docenti e operatori. Oggi non c'è certezza per il Commerciale, come per altri istituti superiori in provincia di Trapani. Questo nonostante ci sia un piano, dell'ex Provincia, che punta a ridurre gli affitti e a comprare alcuni edifici. Per il Commerciale si parla di trovare nuovi fondi per ristrutturare l'ex scuola Radice a Sappusi. Ma i tempi non si preannunciano brevi. 


Una situazione critica che però durerà ancora, dopo che la giunta ha deciso di fare marcia indietro e di utilizzare quei locali per altro.
E quella che nella nota ufficiale dell’inaugurazione dei nuovi uffici comunali viene chiamata programmazione, per studenti, docenti e operatori del Commerciale sa di beffa.


Anche perché il palazzo vicino al cimitero dove c'era l'Urbanistica resta vuoto, gli uffici di Via Garibaldi restano poco accoglienti e mal distribuiti, con molte stanze vuote. Ad Amabilina gli uffici vengono chiusi isolando ancora di più un quartiere a rischio.


E non manca la ciliegina sulla torta,
perchè il Sindaco ha negato, sempre al Commerciale, la rimanente parte di Palazzo Fici, dove attualmente ci sono gli uffici di Marsala Schola (ma non si dovevano accentrare gli uffici in unica sede per avvantaggiare il cittadino?).

Tutto questo sembra stonare con le raccomandazioni sulla “spending review” dell’'Agenzia del Demanio che in una circolare suggerisce a tutte le Amministrazioni Centrali e periferiche che per i vecchi immobili si può arrivare ad un massimo di 25 mq per impiegato.
A Marsala al vecchio tribunale ogni dipendente avrà molti più metri quadrati. Per loro sarà come avere un appartamento a testa.

Nel frattempo, in via Trapani, in aule da 30 metri quadrati, se non meno, ci stanno classi intere.
E’ quella del Commerciale una battaglia che molti hanno sposato solo nei momenti critici
, quando è stata alzata la voce degli studenti, in un grido che chiede dignità. Poi però ci si è distratti guardando altrove. 
E peserà come un macigno questa distrazione, sui futuri studenti del Commerciale. Peserà sulle pagine della storia di questa città, dove l’amministrazione troverà posto per aver fatto tante cose buone. Ma ha buttato via la possibilità di trovare la soluzione del Commerciale deludendo le speranze di ragazzi, famiglie, docenti, collaboratori.

La Redazione