Per maltrattamenti e violenze in famiglia, un uomo di 54 anni di Trapani, è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione dal giudice Antonio Cavasino.
Da una decina d'anni, la moglie e le due figlie vivevano in un clima di terrore, ma a denuciarlo e a costituirsi parte civile nel processo è stata solo una delle figlie che non poteva più sopportare di subire le tensioni e le violenze anche psicologiche da parte del padre.
Con la condanna, il giudice ha anche stabilito una provvisionale di 5mila euro per il risarcimento del danno, in favore della ragazza. L'uomo è stato colpito anche dal provvedimento cautelare dell'obbligo di dimora e dal divieto di avvicinamento alle persone del suo nucleo familiare.