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20/02/2021 00:00:00

Vaccino anti-covid: inizia la somministrazione di massa in Sicilia, ma le dosi sono poche

 Oggi inizia la vaccinazione di massa in Sicilia, con le persone con più di ottant’anni, che si sono già prenotate, mentre continua quella delle forze dell’ordine e degli insegnanti. Insomma si entra nel vivo della campagna vaccinale con più categorie che iniziano a fare la prima copertura per ottenere l'immunizzazione e per questo è necessario avere più dosi disponibili.

Pfizer e Moderna sono i vaccini utilizzati per gli ottantenni, mentre il personale scolastico e le forze dell'ordine utilizzeranno AstraZeneca. Il primo marzo ci sarà la possibilità di vaccinare gli ottantenni a casa.

Iniziando in maniera massiccia le vaccinazioni sarà necessario fare arrivare al più presto i rifornimenti delle dosi.  Entro il tre marzo dovrebbero arrivare 190mila dosi di Pfizer e trentatremila di Moderna in Sicilia. 

L'allarme della Fondazione Gimbe - Intanto la Fondazione Gimbe, con il suo presidente Nino Cartabellotta, auspica un lockdown rigoroso di 2-3 settimane per riprendere il tracciamento, allentare la pressione sul sistema sanitario, accelerare le vaccinazioni e contenere l’emergenza varianti. E sui vaccini lancia l’allarme lo stesso presidente della Fondazione Gimbe: “Se da un lato vengono accantonate le dosi per il richiamo – dice Cartabellotta – dall’altro nell’ultima settimana si rileva un rallentamento delle somministrazioni di quasi il 30%, possibile spia di difficoltà organizzative della campagna vaccinale fuori da ospedali e Rsa”.