Caso rifiuti: così il Trapanese finisce nella spazzatura
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Risolta l’emergenza rifiuti “solidi”: la Regione spedisce la spazzatura dei 25 Comuni trapanesi a Catania. L’indifferenziato viaggerà per 337 chilometri, da Trapani a Catania.
Un tragitto in auto che richiede 3 ore e 50 minuti e che per il cittadino si tradurrà in un aumento della Tari dovuto al raddoppio dei costi, fino a quasi 450 euro a tonnellata.
Cosa è successo? Da un sopralluogo dell’Arpa alla discarica di Gela dove si conclude il ciclo di riciclo dei rifiuti indifferenziati, è emersa una violazione dei limiti imposti dalla legge nazionale che regolamenta il settore, in quelli provenienti dalla Trapani Servizi.
La partecipata al 100% del Comune, fino a qualche giorno fa, riceveva l’indifferenziata di 78 comuni siciliani e da circa una settimana ha chiuso i battenti in seguito al sopralluogo dell’Arpa.
Il decreto d’urgenza pone fine all’emergenza rifiuti e potenzialmente a quella igienico sanitaria dei 78 comuni della Sicilia, spedendo i rifiuti di 25 Comuni del trapanese a Catania, 14 Comuni del palermitano a Bellolampo, mentre i rimanenti 39 di Agrigento e di Messina, risultano non pervenuti.
Il decreto autorizza il conferimento per un quantitativo complessivo pari a 130 tonnellate all’impianto della Sicula Trasporti a Catania e 66 tonnellate a Bellolampo nel palermitano.
"La Regione - dice l’assessore all’Energia e ai rifiuti Roberto Di Mauro - ha affrontato immediatamente e concretamente l’emergenza generata dalla sospensione del servizio da parte della Trapani Servizi, che rischiava di generare una crisi igienico-sanitaria nei numerosi Comuni interessati della Sicilia occidentale. Grazie alla disponibilità di Sicula Trasporti e Rap, abbiamo identificato una soluzione e firmato immediatamente i provvedimenti autorizzativi per lo smistamento e lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati".
L’assessorato regionale all’Energia attraverso il proprio decreto autorizza il nuovo conferimento per i Comuni e anche l’ammontare: Alcamo 17 tonnellate, Buseto 1, Calatafimi 2, Castellammare 4, Custonaci 2, Erice 12, Favignana 3, Marsala 21, Paceco 2, Pantelleria 3, San Vito Lo Capo 5, Trapani 28 T, Valderice 3, Campobello di Mazara 3,7, Castelvetrano 6,5, Gibellina 1, Mazara del Vallo 8, Partanna 1,6, Petrosino 1,2, Poggioreale 0,5, Salaparuta 0,5, Salemi 1,7, Santa Ninfa 1, Vita 0,4.
Anna Restivo
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