Spettacoli, via libera della Regione all'avviso per l'erogazione di 9,5 milioni di contributi
Via libera dal governo Schifani all’avviso pubblico per la richiesta e l’erogazione dei contributi del Fondo unico regionale per lo spettacolo (Furs) destinato a associazioni, fondazioni ed enti, sia privati che a partecipazione pubblica, del settore musicale e lirico-sinfonico e di quello teatrale, di prosa e danza. Le risorse per il 2024 ammontano a quasi 5 milioni di euro per i privati e a 4,5 milioni per gli enti a partecipazione pubblica e per l’Istituto nazionale del dramma antico di Siracusa (Inda).
«Con la manovra economica dello scorso agosto – dice l’assessore regionale al Turismo, allo sport e allo spettacolo Elvira Amata – abbiamo incrementato le somme per le realtà a partecipazione pubblica, assicurando così la copertura finanziaria anche a una nuova platea di potenziali beneficiari. Tra questi, per esempio, anche chi organizza spettacoli viaggianti che da quest’anno si aggiungono alla lista di chi potrà fare domanda per i contributi. Il governo regionale è concretamente accanto a chi fa cultura perché finanziare il teatro e la musica significa non solo sostenere gli artisti, ma rendere anche un servizio alla comunità, creando un ciclo virtuoso di crescita e innovazione».
L’avviso sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale della Regione Siciliana, nella sezione del dipartimento del Turismo, dello sport e dello spettacolo. Le domande per i contributi, da sottoporre esclusivamente tramite la documentazione predisposta dall’amministrazione, dovranno essere presentate entro il 25 ottobre prossimo. L’attività istruttoria sarà poi svolta dal servizio 8 "Spettacolo: attività musicali e teatrali" dell’assessorato.
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Economia, approvato il riaccertamento dei residui - La giunta regionale ha approvato il provvedimento di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2023, consentendo l’erogazione di pagamenti a imprese ed enti per 1,4 miliardi di euro. L’operazione, quest'anno, ha avuto un iter particolarmente complesso per ragioni di carattere informatico e per la necessità di riprogrammare la spesa nella fase della chiusura del Po Fesr 2014-2020.
«Desidero ringraziare - dice l'assessore regionale dell'Economia, Alessandro Dagnino - i componenti della task force che ho costituito subito dopo il mio insediamento, nonché il Servizio rendiconto della Ragioneria generale e Sicilia digitale spa per l’impegno profuso anche al di fuori dei normali orari operativi. Abbiamo già pianificato le attività necessarie per il celere avvio del riaccertamento dei residui nell’esercizio in corso, al fine di anticipare i tempi e ottimizzare i processi per il prossimo anno».
Rete ospedaliera, Faraoni: "Nessuna bocciatura della proposta di riorganizzazione"
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