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03/05/2019 06:00:00

Marsala: il Tribunale nuovo, quello vecchio e il problema dell'edilizia scolastica

Ad ottobre 2019, dopo tanti anni di lavori, rinvii, polemiche e tantissimi soldi pubblici spesi per ovviare ad alcuni errori ed orrori di progettazione che si sarebbero ripercorsi anche sulla sicurezza, finalmente il nuovo Palazzo di Giustizia di Marsala, che si trova a metà tra la via Del Fante e corso Gramsci, sarà aperto e funzionante, e potrà ospitare Procura e Tribunale.

 Con il trasferimento nella nuova sede, l’attuale Palazzo di Giustizia sarà utilizzato dal Comune di Marsala, dove l’amministrazione ha deciso di trasferire gli uffici tecnici del Comune. Lo ha confermato nei giorni scorsi l’assessore Salvatore Accardi, dicendo che si è deciso di dare un unico assetto ai vari uffici tecnici che, attualmente, si trovano nell'ex scuola media di contrada Amabilina. Si troveranno tutti in uno stesso edificio, dunque, l’ufficio Acquedotto, quello dell'Urbanistica, la Rete Fognante, il Suap e il Decoro Urbano e assieme a questi si aggiungeranno gli uffici Lavori Pubblici e della Pubblica Illuminazione, che saranno sistemati in un piano del vecchio tribunale. Un modo dunque per accorpare tutti questi uffici e per venire incontro sia agli utenti sia agli stessi impiegati.

 Il Palazzo di Giustizia in cifre - L’apertura del nuovo Palazzo di Giustizia arriva come dicevamo dopo tanti anni di lavori, tanta burocrazia e rinvii. Gli interventi propedeutici all'ultimazione che si stanno completando riguardano le misure di sicurezza richieste dalle nuove regole in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e protezione degli uffici giudiziari. Gli ultimi interventi per importo di un milione 250 mila euro si dovrebbero completare entro il primo semestre del 2019, per consentire il trasferimento durante l'estate e l'apertura il primo ottobre.
Non dovrebbero esserci più brutte sorprese, stavolta c’è un documento ufficiale, un comunicato pubblicato dal Tribunale di Marsala che sul proprio sito web è chiaro e fissa la data dell'inizio delle udienze nella nuova struttura.

 La sua superficie è di circa 14 mila metri quadrati. Nella struttura trovano spazio gli edifici del Tribunale (tre corpi di fabbrica) e quelli della Procura della Repubblica (2 corpi di fabbrica) che si affacciano su un'area interna al Complesso edilizio. Il costo complessivo è stato di oltre 13 milioni e 500 mila euro finanziati, nel 2007, con due mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti dal Ministero della Giustizia (10 milioni e 700 mila euro) e dal Comune (un milione e 955 mila euro) e con fondi comunali: 850 mila euro. Il progetto definitivo del Tribunale è stato redatto dall'Ufficio Territorio ed Ambiente del Comune di Marsala, all'epoca diretto dall'ingegnere Gianfranco D'Orazio. I lavori sono stati effettuati da un'Associazione temporanea d'imprese composta da Iride (capo gruppo), e dall'Itaca, Airtemp Division e Co.ri.mar. (mandanti) Il nuovo Palazzo di Giustizia sarà servito da un ampio parcheggio pubblico, in via Messina Orlando, capace di ospitare 300 autovetture, costato circa 600 mila euro.

Nessuna soluzione a breve termine ai problemi delle scuole marsalesi - Con il trasferimento nel vecchio tribunale degli uffici tecnici del Comune, si pone definitivamente fine alla speranza, in particolare degli studenti dell’istituto Tecnico Commerciale “Garibaldi” di avere una scuola che sognano da oltre quarant’anni. La decisione di sindaco e amministrazione comunale, di non trasferire più il Commerciale al vecchio tribunale è stata presa già tempo fa, provocando la reazione e la delusione di cittadini, studenti, dirigente e professori, ai quali in realtà era stato promesso che non ci sarebbero stati problemi nel trasferire la scuola una volta completato il passaggio al tribunale nuovo. Il cambio di rotta su questa decisione è stato un venir meno alle promesse, anche elettorali, fatte del sindaco. Oggi questa scelta appare più incomprensibile che mai, vista la situazione non semplice dell’edilizia scolastica marsalese e con il rischio incombente dei doppi turni, specie con l’inizio del prossimo anno scolastico.

 Sull’impossibilità di poter trasferire degli istituti scolastici nella vecchia struttura del Tribunale, lo stesso assessore Accardi conferma come non sia più possibile farlo, perché i parametri previsti per le scuole sono, oggi totalmente diversi, dato che l’edificio di Piazza “Paolo Borsellino”, anche se nato come scuola, risale agli anni ’50. Una soluzione, a breve o medio termine non è dunque prevista né per il Commerciale né per altri istituti marsalesi che avrebbero bisogno di una sede sicura ed efficiente.

C’è la convenzione stipulata tra Comune e il Libero Consorzio di Trapani a cui sono stati ceduti l'ex scuola elementare “Lombardo Radice” e il plesso elementare “Giovanni Cosentino” di via Istria. Il Libero Consorzio ha fatto richiesta di un finanziamento per i lavori di ristrutturazione, ma il punto è: quando inizieranno, quando tempo dovrà passare prima che le scuole possano essere utilizzate, speriamo non si debba aspettare il tempo trascorso per avere il nuovo Tribunale.