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11/08/2020 06:00:00

Anche a Marsala e Trapani diversi consiglieri comunali hanno preso il bonus da 600 euro

 Chissà se a lui i 600 euro sono arrivati. E poi magari anche gli altri. E' Aldo Rodriquez, consigliere comunale di Marsala, candidato dei Cinque Stelle alla carica di Sindaco alle amministrative di Ottobre.

Rodriquez, infatti, proprio durante il blocco dell'Italia causato dal coronavirus, elogiava il governo Conte per la scelta dei 600 euro da dare a tutti gli autonomi, tramite l'Inps o le casse di riferimento. Lui è architetto.E a chi contestava i ritardi nell'erogazione dei fondi, rispondeva: "Anch'io sto aspettando, ci vuole un altro po' di pazienza".

Insomma, anche lui ha chiesto i soldi, sembrerebbe. Se fosse vero - aspettiamo dal candidato conferma o smentita - sarebbe grave, dato che Rodriquez, oltre alla libera professione, da consigliere comunale percepisce circa 1400 euro al mese, che non sono cessati durante il coronavirus, anzi, con la scusa dei collegamenti da remoto i consiglieri hanno salvato indennità e gettoni.

 

Sono tantissimi i consiglieri comunali e gli assessori che, nonostante i lauti compensi, hanno chiesto il bonus di 600 euro, alla faccia di chi, con la crisi, ha fatto la fame. Da loro hanno la legge: il decreto prevedeva che per chiedere i soldi bastava avere un calo di fatturato nella professione, al di là del reddito (o di altri redditi, come nel caso dei consiglieri comunali) o delle proprietà. E' per questo che poi si è scoperto che della misura hanno abusato in tanti, dai notai agli avvocati. 

E, dopo la rivelazione che anche cinque parlamentari e 2000 amministratori pubblici hanno chiesto i soldi all'Inps, è partita la caccia alle streghe. Al consiglio comunale di Marsala, secondo fonti di Tp24, sono almeno tre i consiglieri che hanno chiesto il bonus. Ma è una stima al ribasso. Sarebbe opportuno che il presidente del consiglio comunale facesse i nomi. Anche perchè a Marsala il consiglio comunale ha continuato a lavorare. 

Stessa cosa anche a Trapani, dove in tanti chiedono al Sindaco Giacomo Trachida e al presidente del consiglio comunale Peppe Guaiana di indicare chi tra assessori e consiglieri ha preso il bonus. La sensazione è che il malcostume sia molto diffuso. 

"Il Sindaco Giacomo Tranchida accerti subito se a Trapani gli assessori della sua giunta o i consiglieri dell’amministrazione comunale abbiano richiesto ed eventualmente usufruito di ammortizzatori sociali o bonus elargiti in materia di “Coronavirus - Covid 19”.  chiede l'avvocato Marcello Linares, del Pd.

  

Sembra indicare Rodriquez, Piera Aiello. La deputata dei Cinque Stelle è in rotta di collisione con la base del partito a Marsala e in guerra con Aldo Rodriquez. Certo, lei non è un grande esempio di moralità, dato che si è candidata ed è stata eletta sulla base di un certificato elettorale non valido. Ma scrive: "Come molti miei colleghi anch'io sono indignata per la questione del bonus partite IVA che alcuni deputati hanno percepito . La faccenda vede coinvolti anche sindaci, consiglieri regionali e comunali. Bisognerebbe estendere i controlli anche alle casse private e non solo ai soggetti INPS perché qualche ambizioso soggetto ha percepito il bonus senza che nessuno lo sapesse. Prima di avventurarsi ad appoggiare questo od altro candidato bisogna assicurarsi sull'onestà dello stesso, soprattutto se recidivo".

Il problema è che bisogna comunque distinguere. Perchè un conto sono i Comuni, come Marsala, dove, per dimensione, i consiglieri comunali prendono una robusta cifra (1400 euro al mese), un conto sono i piccoli Comuni, dove i consiglieri comunali, anche per il taglio di gettoni e indennità, prendono molto meno.