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07/09/2022 13:55:00

Per Ryanair l'aeroporto di Birgi si chiamerà "Trapani-Marsala". Winter 2022: sette rotte e 58 voli settimanali

 Cambia per Ryanair il nome dell’aeroporto "Vincenzo Florio" di Birgi. Nel giro delle prossime 24/48 ore, chi prenoterà un volo da e per Birgi sul sito di Ryanair troverà il nome dell’aeroporto cambiato in “Trapani-Marsala”, è questa la novità e l’accordo tra Airgest, la società di gestione dello scalo trapanese e la compagnia low cost irlandese. Una scelta chiesta da Airgest e accettata e condivisa dal vettore. E’ ciò che emerso dalla conferenza stampa del presidente di Airgest Salvatore Ombra, di Mauro Bolla, Country Manager per l’Italia di Ryanair e del consigliere di amministrazione di Airgest Giulia Ferro.

“Oggi è una giornata importante per noi, siamo soddisfatti per un bilancio positivo della Summer 2022 ma anche in prospettiva per il 2023/2024. Non posso che essere soddisfatto del lavoro fatto in questi tre anni da quando mi sono insediato ad Agosto 2019 – le parole di Salvatore Ombra -. Abbiamo fatto dei numeri importanti, ad Agosto scorso abbiamo avuto 121mila passeggeri e superato il traffico dello stesso periodo del 2021. Chiuderemo l’anno toccando 900 mila passeggeri, purtroppo a causa di alcune vicissitudini, con alcune compagnie, non abbiamo raggiunto il milione di passeggeri e questo mi dispiace. Ricordo che con Ryanair è iniziato un percorso positivo, grazie all’intervento della Regione Siciliana che ha stanziato delle somme per le nuove rotte e che costituiscono la base di un piano di crescita che ci dà ottime prospettive fino al 2023 e anche fino al 2024. L’aeroporto ha, dunque, le risorse per poter continuare a fare bene, nonostante ci siano difficoltà; Blue Air, ad esempio chiude, non si alzerà più da terra e le compagnie in generale stanno rivedendo un po’ al ribasso la stagione invernale, ma noi non ci fermiamo”.

Il nome Marsala - “Aggiungiamo, anzi, Ryanair aggiunge al nome dell’aeroporto di Trapani anche quello di Marsala, una richiesta che veniva da anni dagli operatori e dai cittadini di Marsala, e con la quale si riconosce la possibilità di avere una maggiore prospettiva turistica. Una opportunità in più che si aggiunge allo sviluppo del nostro territorio. Se anche altre compagnie vogliono fare lo stesso possono farlo”, così Ombra sulla novità del cambio nome dell’aeroporto operato da Ryanair.

I numeri di Ryanair a Trapani e non solo - “Abbiamo accolto con favore la proposta di cambio nome dell’aeroporto sul booking system della compagnia - le parole di Mauro Bolla, Country Manager Ryanair -. Una stagione estiva importante a Trapani e in Italia in generale, con una forte ripresa del traffico, con risultati che confermano in generale la nostra crescita. Ryanair con 165milioni di passeggeri trasportati è la prima compagnia al mondo e il nostro obiettivo è di raggiungere i 225 milioni di passeggeri nel 2026. I nostri aerei sono moderni e abbassano sia il consumo di carburante che l’inquinamento ambientale”. Per quanto riguarda l’aeroporto trapanese, Bolla aggiunge che, ad oggi la compagnia Ryanair ha trasportato da e per Trapani, in totale 15 milioni di passeggeri.

Sette rotte confermate e 58 voli settimanali per la Winter 2022 Trapani-Marsala - Una winter per la quale bisognerà lavorare e si sta continuando a farlo, hanno confermato sia Ombra che Bolla, ma che vede comunque sette rotte confermate, sei quelle italiane e la continuità estera con Malta. Nello specifico l’operativo di Ryanair per l’inverno 2022 su Trapani-Marsala includerà Milano-Bergamo, Roma-Fiumicino, Torino, Treviso, Bologna, Pisa e Malta, come rotta internazionale. Saranno 58 i voli settimanali durante la stagione invernale, con la previsione di oltre 800 mila passeggeri. Bolla ha anche annunciato che per la winter, fino a venerdì è possibile prenotare i voli a partire da 24,99 euro per volare entro gennaio 2023. Sulla stagione invernale Ombra dice che si aspettava più rotte, ma tutto sommato è contento, considerando quello che sta avvenendo con la crisi e la guerra Russo-Ucraina, con gli spazi aerei di quei territori chiusi e le conseguenze che sta comportando a livello globale.

L’appello affinché si lavori ad un sistema aeroportuale con Palermo – Salvatore Ombra ha ribadito la necessità di questo territorio e dell’aeroporto trapanese, affinché si possa lavorare per sistemi. "Se noi continueremo a lavorare da soli, per noi stessi, non riusciremo a cogliere le sfide per il futuro. Se in Sicilia non è possibile fare un unico sistema aeroportuale, due si possono fare. Mi auguro che si possa ricominciare a lavorare in questa direzione con l’arrivo del nuovo governo regionale”.