Carini dopo un anno scopre la legge: "I panifici la domenica non possono chiudere"
Con le proteste dei cittadini rispetto ad un provvedimento che era di fatto un danno per i consumatori ed un ostacolo alla libera concorrenza, Carini ritirò l’ordinanza, poi la modificò, e cominciò un balletto di iniziative e di tira e molla che ebbero il punto più ingegnoso nella distribuzione del pane gratis la domenica e nel pane a prezzi contenuti per i poveri con la tessera…
Ora la vicenda è risolta. Carini e i panificatori hanno trovato un accordo. La domenica si resterà chiusi, ma, ragionevolmente, a turno qualche panettiere rimarrà aperta.
Si è tenuto un incontro tra il Sindaco, l’Assessore alle Attività Produttive Ignazio Chianetta e l’Associazione Panificatori marsalesi rappresentata dal presidente Giuseppe Bonafede a da altri affiliati. Presente il responsabile della Cna Luigi Giacalone.
La cosa singolare è che Carini – secondo l’ufficio stampa del Comune – Carini ha fatto la voce grossa. Si legge nel dispaccio dell’Amminitrazione Comunale: “Nel corso dell’incontro il Sindaco ha ribadito agli operatori che non firm
erà nessuna ordinanza di chiusura dei panifici nelle giornate domenicali. Ciò perché vi è una legge regionale che consente ai panificatori di potere scegliere, a loro discrezione, se panificare o meno”.
Ma è quanto meno strano che Carini si accorga dopo un anno di quel provvedimento di legge. Sempre l’ufficio stampa racconta che nella riunione Carini “si è riservato di valutare la possibilità di emanare un provvedimento di apertura dei panifici, la domenica, attraverso la turnazione degli esercizi”. In realtà le cose sono state diversamente.
Lo ha raccontato alla nostra redazione Giuseppe Bonafede: “Faremo otto mesi di turnazione, la domenica, e per quattro mesi, quelli estivi, invece ognuno sarà libero di fare come vuole”.
Marsala mantiene il prezzo del pane più alto in Provincia, due e quaranta centesimi al chilo. Ma Bonafede ha voluto commentare anche i due episodi della distribuzione del pane gratis la domenica e del pane con la tessera. “Non si fa più pane gratis, è stato un grave errore che abbiamo commesso. Abbiamo sbagliato, nell’euforia di contrastare chi portava il pane a Marsala la domenica nonostante noi fossimo chiusi”.
Parole dure anche per il “pane con la tessera”, iniziativa sbandierata dall’Amministrazione Carini come di aiuto ai poveri della città: “L’iniziativa è durata meno di due mesi. Noi c’eravamo messi a disposizione. Poi abbiamo visto chiedere il pane con la tessere di indigente gente con la Mercedes, o che sappiamo che ha il villino a mare….Quindi abbiamo fermato tutto”.
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