Mafia: parla il pentito dei Lo Piccolo
Il pentito avrebbe anche riferito dell’intenzione di Cosa nostra di rialzare la testa con un’intimidazione eclatante che aveva come obiettivo un personaggio simbolo dell’impegno antimafia, il procuratore aggiunto Antonio Ingroia. Secondo Pasta si voleva danneggiare l’auto privata della famiglia e dare un segnale preciso allo Stato e alla procura che aveva messo sotto scacco i mandamenti un tempo in mano ai Lo Piccolo.
Poi il progetto non fu realizzato per l’opposizione dello stesso Pasta, circostanza che testimonierebbe il peso specifico del collaborante all’interno dell’organizzazione criminale e l’importanza delle sue ammissioni.
A Trapani presentato il libro "Rita Atria, la settima vittima di via D'Amelio"
Nel giorno della commemorazione del 34° anniversario della strage di via D'Amelio, il Chiostro di San Domenico ha ospitato la presentazione del libro Rita Atria, la settima vittima di via D'Amelio, scritto da Giovanna Cucè e...
Turismo: 109 milioni per imprese, ristorazione, catering e stabilimenti...
Il Ministero del Turismo ha lanciato Green Tour, il programma che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese destinati alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla transizione...
Mafia a Petrosino, la Cisl: "Liberare l'economia dalla pressione mafiosa è fondamentale"
Un plauso all'operazione antimafia condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Trapani arriva dalla Cisl Palermo Trapani. Il sindacato sottolinea l'importanza dell'azione di contrasto a Cosa Nostra per restituire libertà...
Terza edizione de Il suono delle stelle: musica, danza e sinergie...
Il 5 agosto l'esordio assoluto del corpo di ballo Algeciras nella riserva dello Stagnone di Marsala. Il fascino delle stelle incontra la musica Jazz nella terza edizione de “Il suono delle stelle”, la rassegna...
Sezioni
