Ma Cgil, Cisl e Uil chiedono, adesso, al sindaco Renzo Carini e al presidente di Marsala-Schola Katia Adamo «al fine di determinare un consolidamento delle garanzie occupazionali del personale e una migliore difesa dei livelli retributivi, rendendo ancora più esplicite le clausole a tutela dei dipendenti e per garantire la qualità del servizio, anche attraverso una valutazione dei tempi di affidamento del servizio». I tre sindacati, inoltre, chiedono di «avviare un confronto sugli orientamenti di Marsala Schola nella gestione del servizio di scuolabus e per una verifica del piano economico». La nota congiunta è stata firmata Vito Gancitano (Cgil), Antonio Chirco (Cisl) e Giuseppe Tumbarello (Uil).
«Il cambio di gestione del servizio di scuolabus - scrivono - ha determinato un significativo miglioramento delle condizioni dei lavoratori sia in termini economici sia in riferimento alla qualità del rapporto di lavoro. Le società hanno dimostrato un apprezzabile atteggiamento di rispetto nei confronti del personale».