IERI
Le dieci barche iscritte a questa bella regata d’altura si sono presentate puntuali sulla linea di partenza. Il Comitato di regata, presieduto, dal giudice Pasquale Teri, ha dato il via alle ore 12.41 dopo aver ammainato il guidone dello Yacht Club Favignana. Le condizioni meteo marine, presentate e articolate nei dettagli questa mattina dai previsori dell’Aeronautica Militare hanno evidenziato una competizione davvero impegnativa e altamente tattica: condizioni ideali per una grande sfida. Vento Nord-NordOvest; mare mosso con moto ondoso costante.
Il Presidente YCF, Chiara Zarlocco, ha voluto fortemente condividere con tutti gli equipaggi la decisione di partire nonostante le condizioni decisamente impegnative del meteo. E gli equipaggi, primi tra tutti gli skipper, hanno deciso per la partenza rispettando quindi il programma. “E’ davvero una regata per uomini duri, e questa edizione ne è la conferma” ha commentato la Zarlocco. Il primo ritiro è stato quello di Rainbow, rientrato dopo poche miglia a Favignana. “Gli equipaggi”, dice il Presidente YCF a poche ore dalla partenza, “stanno mettendo in campo tutta la loro esperienza. Noi li seguiamo costantemente (è possibile seguire i posizionamenti delle barche, in tempo reale, sul sito www.ycf.it , ndr) di concerto con le Capitanerie di Porto e la Croce Rossa Italiana, sezione di Trapani”. Il tempo massimo previsto per l’arrivo a Favignana sono le ore 16 di sabato 21 maggio.
OGGI
“Elima”, timonata da Antonio Sugamele, è stata la prima imbarcazione a raggiungere, nella notte, il porto di Cefalù. Distanziata di soli 10 minuti, “Nella” con a bordo lo skipper Antonio Bacheca. A seguire, “Bulbo Matto” di Fulvio Croce; “Niño” con Peppe Fornich, “Whisky Echo” di Matteo Miceli e infine “Andromeda”, imbarcazione della Marina Militare. Dopo i 30 minuti di stop in porto, come da regolamento, le barche hanno lasciato Cefalù per dirigersi alla volta di Giardini Naxos (Messina) dove arriveranno nel tardo pomeriggio per il secondo pit stop. Le imbarcazioni sono assistite dalla pilotina della Croce Rossa Italiana, sezione di Trapani, sia di giorno sia di notte per garantire massimi livelli di sicurezza. A terra l’organizzazione Yacht Club Favignana, con il Presidente Zarlocco allertata h24, segue dai rilevatori satellitari montati a bordo di ciascuna imbarcazione, rotte e tempistica di navigazione. La situazione meteo odierna, informa l’Aeronautica Militare, presenta ancora un minimo depressionario di origine nord atlantica sul basso Tirreno. Il tempo previsto vede cielo da poco nuvoloso a parzialmente nuvolo, con nubi basse. Il vento soffia sulla Sicilia orientale con velocità medie comprese tra 18 e 20 nodi in attenuazione dalla tarda serata. Al momento, le barche veleggiano ad una velocità compresa tra i 6 e gli 8 nodi. Dopo Giardini Naxos, le barche raggiungeranno il porto di Marzamemi (Siracusa), per la terza sosta e quindi si orienteranno verso Sciacca (Agrigento) dove effettueranno l’ultimo pit stop prima di concludere l’avventuroso periplo della Sicilia a Favignana, entro sabato 21 maggio.