A stagione conclusa, forse si potrà segnare un incremento dell'1,2%, non sufficiente tuttavia a rialzare le sorti di molte aziende che di turismo vivono. A descrivere questa situazione è il sito specializzato Travelnostop. com. Spot, promozioni e offerte hanno funzionato fino ad un certo punto. Se volessimo un'istantanea del comparto, in questo momento ne otterremmo una fatta di luci ed ombre. Alcuni dati parlano chiaro. Diminuiscono del 3,1% le agenzie presenti sul territorio, un segnale di certo non positivo. In controtendenza l'apertura degli hotel che fa segnare un incremento di circa
il 5%.
Secondo il direttore di Travelnostop, Toti Piscopo, «mancano tariffe convenienti ed è necessario l’aumento delle rotte da e per la Sicilia». Ritornando alle agenzie di viaggio presenti sul territorio, il calo più consistente si nota nel capoluogo palermitano dove da 274 si è passati a 257, il totale sull'isola fa segnare la presenza di 1030 strutture, 33 in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Balzo in avanti invece sul fronte dell'apertura degli hotel di lusso: nel 2010 erano 682; ad un anno di distanza se ne contano 717, con un aumento del 5%. La provincia con il maggiore incremento è Messina, 8 strutture nuove hanno aperto i battenti a Taormina, su un total di 25 in tutta l'isola. Sul calo delle presenza delle agenzie di viaggio l'assessore regionale al Turismo Daniele Tranchida parla della necessità di invertire rotta al più presto e, per le agenzie di viaggio, «di una diversa cultura d'impresa». Dagli operatori che lamentano la crescita esponenziale delle prenotazioni arriva la richiesta «di estendere le regole esistenti anche alle agenzie on line, facendo loro pagare le tasse, tutelando i consumatori che vi si rivolgono». (Fonte Italpress)