Da qui il provvedimento dell’Amministrazione Carini, volto a richiamare l’attenzione delle competenti dirigenze (oltre a Territorio/Ambiente, anche Commercio, Suap e Polizia Municipale) sulla necessità di disciplinare gli interventi in prossimità dell’ambiente marino, al fine di una sua migliore tutela e salvaguardia. Le direttive riguardano sia il litorale sud (Waterfront Florio, Colmata e Lidi) che il versante nord (dai Capannoni Nervi a Villa Genna e, da qui, fino all’Imbarcadero per Mozia). “La regola generale – afferma l’assessore Ignazio Marino, promotore dell’atto di indirizzo - è quella di limitare al massimo l’impatto ambientale di attività e strutture, privilegiando la valenza paesaggistica e naturalistica della costa”. Da qui, l’obbligo per i lidi di provvedere anche alla pulizia dell’arenile limitrofo all’area concessa, prevedendo altresì la fruibilità degli spazi ai disabili. Sulla scorta delle valutazioni e proposte progettuali definite dal Piano Strategico “Marsala 2020”, pertanto, quello che l’Amministrazione comunale vuole privilegiare è uno sviluppo ecosostenibile del demanio marittimo, a beneficio di cittadini e visitatori.