×
 
 
10/05/2012 07:56:02

"Il culo e lo stivale" di Oliviero Beha

 Non si tratta solo di una metafora. Il culo è ovunque, nel linguaggio e nella cronaca. Perché, quando e come l’Italia è precipitata nel “cul de sac di un presente e di un futuro tanto nebulosi e atterrenti”? Partendo da una domanda tale da far tremare i polsi a più generazioni, l’autore cerca risposte indietro nel tempo, dal secondo dopoguerra in poi. Il fine è quello di approntare un “manuale di deberlusconizzazione” che riguardi un po’ tutti, compresi i sedicenti avversari del Caimano e quella porzione ampia di italiani che gli ha votato contro “comportandosi come lui”. La falla colossale sembra oggi solo economica, ma il buco è culturale e va oltre il presente, nel “paese dei leccaculo”. Per uscire da quella che Beha definisce una “pace incivile”, c’è bisogno di una nuova responsabilizzazione, per “tornare avanti”, e costruire il “partito che non c’è”.

Oliviero Beha è noto al grande pubblico che lo segue da anni sulla carta stampata, in televisione e alla radio. Attualmente conduce il settimanale di attualità “Brontolo” su Rai3 ed è editorialista de “il Fatto Quotidiano”. Tra i suoi libri più recenti, per Chiarelettere: ITALIOPOLI, I NUOVI MOSTRI, DOPO DI LUI IL DILUVIO. È anche autore del romanzo EROS TERMINAL (Garzanti), di testi teatrali e volumi di poesie.
 



Tra le righe | 2026-03-20 21:36:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/19-03-2026/la-sicilia-e-un-sentimento-250.jpg

“La Sicilia è un sentimento”

C’è un punto preciso, tra Scilla e Cariddi, in cui la geografia smette di essere carta e diventa esperienza. È lì che Antonio Spadaro sceglie di cominciare il suo viaggio. E da lì parte anche questo libro, che non...